Leclerc e Vettel ad Abu Dhabi

Finisce nel peggiore dei modi, per la Ferrari, l’ultima sessione stagionale di qualifiche: mentre Lewis Hamilton agguanta la pole position numero 88 in carriera, gli uomini del Cavallino non riescono ad effettuare l’ultimo giro cronometrato in Q3 per via di una tattica sbagliata. Eppure, nonostante un weekend sofferto, era stato proprio Charles Leclerc a sollevare una speranza imprevista, guizzando davanti ad Hamilton al termine del Q2. Secondo Valtteri Bottas a +0″194, che però partirà dal fondo dello schieramento per cambio motore: sarà Max Verstappen ad affiancare il sei volte campione del mondo.

Giallo su Seb: errore o tattica?

Scatteranno in seconda fila invece le Rosse, con Charles Leclerc terzo (+0″440) a precedere Sebastian Vettel, quarto a +0″560. E intanto monta la polemica: a pochi secondi dalla bandiera a scacchi, sul giro di lancio, Vettel ha rallentato per prendere spazio da Albon che lo precedeva. Così facendo, però, il tedesco ha a sua volta tagliato fuori Charles Leclerc, che non potendo smarcarsi dal compagno di squadra ha varcato la linea di partenza a cronometro fermo. E c’è chi grida già al complotto: Seb avrebbe rallentato anche per evitare che il giovane monegasco attaccasse la prima fila e, per l’ennesima volta in quest’annata, lo surclassasse.

Lo schieramento

Chiudono la top ten Alexander Albon, quinto a +0″9, e Lando Norris, sesto a +1″6. Con la sua prestazione l’inglese vince il confronto generale con il compagno Carlos Sainz, finito invece ottavo, concludendo la stagione 11 volte davanti allo spagnolo. Bene Daniel Ricciardo, che porta la sua Renault in settima piazza, quindi Nico Hulkenberg e Sergio Perez rispettivamente in nona e decima casella. Molto attardate le Alfa Romeo, mai in gioco su di una pista che non si confa affatto alle caratteristiche della monoposto.

Foto in evidenza, fonte: F1, Twitter