moto e motociclista

Si avvicina l’appuntamento con EICMA, il Salone del Ciclo e del Motociclo in cui non mancheranno le novità messe in mostra dalle principali aziende del settore e, tra queste, ce ne sarà una davvero interessante pensata per rendere ancora più sicuri viaggi a bordo della propria moto: si tratta di Rideet, il primo dispositivo che trasforma il mezzo in un veicolo smart, predisposto da una start up con sede a Reggio Emilia.

Il Salone è in programma come di consueto a Rho-Fiera ed è un appuntamento davvero imperdibile per tutti gli appassionati del settore che si terrà dal 7 al 10 novembre.

A progettare Rideet sono stati proprio un gruppo di rider, nessuno insomma avrebbe potuto sapere meglio di cosa ha davvero bisogno un motociclista.

Le funzioni di Rideet: prestazioni e sicurezza

Le funzioni di Rideet che potranno essere apprezzate dai motociclisti potranno essere davvero numerose. Le prestazioni di guida dovrebbero essere ancora più precise grazie a questo assistente intelligente. In particolare, si rivelerebbe utilissima la capacità dei sensori di registrare le proprie azioni, quali angoli di piega, impennate e accelerazioni.

Tutto questo non dovrebbe avvenire trascurando la sicurezza, elemento ormai imprescindibile per chi si sposta a bordo di ogni tipo di veicolo. I sensori integrati riuscirebbero infatti a capire in modo automatico se il mezzo è stata colpito, spostato o rubato. Il rider dovrebbe ricevere così una notifica con tutte le informazioni necessarie e riuscire a realizzare uno streaming remoto per individuare la posizione in cui si trova il mezzo, pur senza avere batteria.

Rideet: un aiuto per la guida

Rideet punta a essere un assistente alla guida, un po’ come accade solitamente con gli strumenti a bordo delle auto, comprese quelle dalle dimensioni più piccole. L’intelligenza artificiale sarebbe stata pensata proprio per “interpretare” le varie informazioni che i sensori riescono a rilevare durante il viaggio e sarebbe in grado addirittura di prevenire un possibile incidente. Riuscire ad intervenire sul posto, anche se il motociclista non dovesse essere in grado di chiedere aiuto, con questo sistema dovrebbe rivelarsi più immediato perché provvederebbe all’invio di tutte le informazioni utili, quali la posizione e dati relativi allo stato del rider, per far sì che sia possibile intervenire in modo tempestivo.

Sembra non mancare anche l’attenzione allo stato di salute del mezzo, elemento indispensabile per non andare incontro a brutte sorprese sul più bello. Rideet arriverebbe anche a segnalare la necessità di provvedere alla manutenzione ordinaria e ogni scadenza, in modo tale da non essere mai in ritardo nemmeno per il tagliando o la revisione.

Insomma, l’ideale per non avere alcun pensiero prima di mettersi in sella e diventare un tutt’uno con la moto.