Certi antagonismi restano impressi nella memoria degli appassionati (e non solo) per sempre, talvolta fino a identificarsi con una determinata era motociclistica: “la 500 di Rainey e Schwantz“, “la MotoGP di Rossi e Gibernau“, “i tempi di Mamola“. I duelli del motomondiale, quelli importanti, decisivi, vivi, hanno un che di romantico. Si tratta di un fenomeno che sembra toccare la parola sport in un punto e poi partire per la tangente delle emozioni.

Perché sì, negli annali rimangono soprattutto loro, vincitori e perdenti, campioni ed eterni secondi, quello con la moto veloce e quell’altro indotto alla dannazione della lentezza, quello che in rettilineo “ha il motore” e quell’altro con la staccata indomabile.

Abbiamo cercato di individuare i più iconici e rappresentativi, non tanto sulla base dei titoli iridati in gioco quanto sulle emozioni che hanno suscitato.

Pur con molta immaginazione possiamo vedere i beniamini delle due ruote come gli eredi, alla lontana, di quegli eroi che, armati di lancia e palafreno, erravano per tutta Europa alla ricerca di gloria e onori nelle giostre medievali.

Signori e signore, ecco i cinque indimenticabili duelli del motomondiale: