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Il verdetto è ormai arrivato e rappresenta un colpo davvero difficile da sopportare. Il TAS ha infatti deciso: Andrea Iannone squalificato per 4 anni, una sanzione decisamente ben peggiore rispetto a quanto deciso in un primo momento (lo stop era di 18 mesi). Gran parte degli addetti ai lavori, sia i colleghi sia i vertici del Motomondiale, si sono schierati al fianco dell’abruzzese, la cui carriera può considerarsi compromessa.

Andrea Iannone squalificato: Rossi e Morbidelli lo difendono

Andrea Iannone squalificato per quattro anni: il TAS ha comunicato la sua decisione solo pochi giorni fa, ma appare ancora difficile da metabolizzare per chi, come lui, è convinto di essersi comportato sempre correttamente e di non avere violato alcuna norma.

Uno stop di questo tipo sarebbe un brutto colpo per chiunque ma, nel suo caso, significa una carriera pressoché compromessa, nonostante l’Aprilia in questi mesi non abbia mai mancato di fare sentire il suo appoggio al pilota.

In occasione della conferenza stampa in vista della seconda gara di Valencia, era così praticamente impossibile non parlare di un tema che tocca indirettamente anche i colleghi di “The Maniac”. Sono tanti i piloti che hanno condiviso un messaggio di sostegno per il pilota, come riporta Sky Sport. Uno dei primi a esprimere solidarietà verso il pilota di Vasto è stato Valentino Rossi, il veterano del Motomondiale, che sa bene quanto possa essere importante la moto per ognuno di loro: Mi dispiace moltissimo per la squalifica di Andrea, 4 anni sono davvero tanti. 18 mesi mi sembrava una cosa normale, più gestibile, 4 anni invece sono un tempo infinito. Posso capirlo e pensare come si senta adesso. Gli è stata tolta la sua ragione di vita, la sua passione più grande, gli sono vicino“.

Franco Morbidelli, invece, ha voluto sottolineare quanto non possa credere che l’azione compiuta da Andrea sia da ritenersi dolosa: “Il messaggio che mi sento di mandargli è un forte abbraccio, il più forte possibile. Mi dispiace tantissimo per quanto gli stia succedendo, Andrea è una persona trasparente, credo nella sua buona fede. Spero che rimanga forte in quasto periodo”.

Andrea Iannone squalificato: una sanzione troppo dura?

Sapere di Andrea Iannone squalificato per quattro anni e ormai quasi del tutto impossibilitato a tornare in pista non può che fare male a ognuno dei protagonisti delle due ruote. Tra questi c’è anche Alex Rins, che lo ha conosciuto bene nel corso della loro comune esperienza in Suzuki: “Per me è una triste notizia la squalifica a 4 anni di Iannone, lui è un pilota con tantissimo talento, abbiamo corso nello stesso team per 2 anni, è una bellissima persona, mi dispiace tanto. Deve restare tranquillo e aspettare”.

Francesco Bagnaia ha invece voluto concentrarsi sull’entità della sanzione, ritenuta decisamente sproporzionata: “Non sapremo mai effettivamente come siano andate le cose, è difficile per me commentare, purtroppo questa è una pagina un po’ scura del nostro sport. Sono successe cose simili in altri sport, nel nostro è la prima volta. Penso che 4 anni di squalifica siano veramente eccessivi“. “Pecco” ha anche aggiunto: “Penso sia stata sfortuna, la sua, oppure qualcosa che non so ma mi dispiace per Andrea, ha sempre dimostrato di essere uno dei più forti piloti soprattutto nel corpo a corpo, è sempre stata una bella presenza nel Mondiale“.

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