rossi-punta-al-decimo-titolo

Al momento a guidare la classifica piloti di MotoGp è Andrea Dovizioso, ma il vantaggio che vanta rispetto ai colleghi è davvero ridotto (è sopra solo di un 1 solo punto rispetto a Quartararo e Viñales) tutto può ancora succedere. Anche Valentino Rossi crede di poter rientrare in corsa. Pur non essendo ancora riuscito a salire sul gradino più alto del podio, il pesarese ha dimostrato di avere le motivazioni dei tempi migliori e di non avere niente da invidiare ai più giovani.

Un obiettivo ancora alla sua portata

Nel corso di queste prime gare in MotoGp sono stati diversi i piloti che sono saliti sul gradino più alto del podio ed è ancora difficile indicare chi possa essere il favorito per la conquista del titolo. Il rientro di Marc Marquez potrebbe non essere così lontano (lo spagnolo non si è sbilanciato, ma c’è chi pensa possa rivedersi a Le Mans), ma difficilmente potrà rientrare in corsa per il successo iridato.

La sua assenza ha reso però più equilibrate le gare e sono in tanti a credere di potersi laureare campione del mondo.

In vetta alla classifica per ora c’è Andrea Dovizioso, che sogna di rifarsi dopo essere stato vice campione per 3 anni consecutivi, oltre che chiudere in grande stile il rapporto con la Ducati, che si concluderà a fine stagione dopo ben otto anni. Anche Valentino Rossi è convinto di dire la sua e punta al massimo sin dalla prossima gara, in programma a Barcellona. La pista catalana ha un sapore particolare per lui: qui ha ottenuto ben 9 successi e sogna di porre fine al digiuno proprio al Montmelò.

Tanta voglia di vincere

Valentino Rossi si era presentato al duplice appuntamento di Misano con grandi aspettative, ma è riuscito a concludere la corsa solo nella prima gara (il podio è sfuggito solo all’ultimo giro), mentre nella seconda una caduta ha messo fine alla sua corsa. La voglia di rifarsi nel pilota di Tavullia è quindi fortissima: Barcellona è un circuito che può permettergli di esaltare al meglio le sue qualità. È una pista che mi piace molto, ma è diversa da Misano – sono state le parole del numero 46 -. Le condizioni e l’asfalto saranno differenti, ma possiamo fare un buon weekend lì. È importante portare a casa qualche punto“.

La classifica è decisamente corta e il “Dottore” non si pone limiti: la lotta per il titolo resta incerta e lui non vuole mollare.Non sono così lontano dalla vetta del titolo. Il campionato è ancora aperto. Questa stagione è stata pazza, ci sono ancora molte gare da disputare. Noi faremo del nostro meglio” – ha concluso.