Pol Espargaro in pole

La MotoGP torna in pista ad una settimana di distanza dall’incredibile GP austriaco che ha lasciato nei cuori di fan, piloti e addetti ai lavori un grande spavento oltre che la gioia per la vittoria di Andrea Dovizioso. Si corre nuovamente sul circuito di Spielberg, valevole per il GP di Stiria. Le prove libere sin da subito hanno indicato tra i favoriti le due Suzuki ed il vincitore dello scorso GP, Andrea Dovizioso, con le Yamaha, sopratutto quelle di Vinales e Quartararo, guardinghe e pronte ad afferrare il podio.

Tuttavia la qualifica ha lasciato altri valori in campo.

Prima fila inedita, Espargaró si aggiudica le qualifiche

La stagione 2020 si conferma l’anno delle sorprese, e la composizione della prima fila del GP di Stiria non fa altro che confermare tutto ciò. Prima pole position in top class per Pol Espargaró e la KTM che dopo aver vinto il suo primo GP con Brad Binder, si toglie anche la soddisfazione di partire dalla prima casella.

Il pilota spagnolo precede il sorprendente Takaaki Nakagami, il pilota giapponese si sta facendo carico della Honda in assenza di Marc Marquez e sta dimostrando una crescita esponenziale legata ad uno stile di guida curiosamente “classico”, quasi d’altri tempi. Terza casella per Johann Zarco, che si conferma il pilota più veloce sul giro secco tra i piloti Ducati e promette battaglia per la gara. La seconda fila è composta da Mir, Miller e Rins, sulla carta tutti velocissimi per quanto riguarda il passo gara e potenzialmente in linea per le posizioni da podio.

Male le Yamaha, gara in salita per Quartararo, Morbidelli e Rossi

Si prospetta un’altra gara in salita per Valentino Rossi, che questa volta non è riuscito a superare lo scoglio della Q1; il “dottore” ha mancato l’accesso alla Q2 per colpa di una scivolata causata dalla chiusura dall’anteriore proprio durante il giro veloce. Rossi partirà quindicesimo, complice una Yamaha che questa volta non si è dimostrata all’altezza delle altre marche, lo dimostra anche il decimo tempo di Fabio Quartararo e l’undicesimo di Franco Morbidelli. Partirà in sesta posizione invece la migliore delle Yamaha, quella di Maverick Vinales, lo spagnolo sembra molto competitivo sopratutto in ottica passo gara. Nono tempo per Andrea Dovizioso, chiamato ad una gara in rimonta per provare a bissare il successo di domenica scorsa.

Foto in alto: Pagina Twitter Pol Espargaró