Valentino Rossi - Instagram @valeyellow46

John Hopkins ha parlato di Valentino Rossi. Con la solita grinta, quella che gli ha permesso di gareggiare per 10 anni ad alti livelli. 6 anni di Moto GP, 4 podi ottenuti e 112 gare all’attivo per il pilota americano, che nel 2008 (a soli 25 anni) ha deciso di abbandonare la classe regina per andare in Superbike. A causa degli infortuni, Hopkins è stato fermo parecchio e si è fatto un’idea sul perché Valentino sia ancora in pista con i più giovani.

Rossi, talento e fortuna

Per Hopkins, Valentino è bravo e fortunato: “Non ha subito gravi lesioni durante la sua carriera e questo da solo gli permette di fare ciò che fa fisicamente, anche a 40 anni.

Inoltre, gareggia regolarmente con i più giovani nel suo ranch. Questo lo rende mentalmente giovane.


Ecco dove nasce, secondo il pilota americano, la forza di Valentino. Un fisico di 40 anni solo all’anagrafe e la volontà di competere con i migliori al mondo. 24 stagioni nella classe regina sono un bottino incredibile per chiunque e Hopkins sa che di campioni come Valentino al mondo ce ne sono pochi“A parte questo, non ho mai incontrato un altro pilota che abbia così tanta passione per lo sport come lui, il che gli consente di rimanere in testa alla sua età”.

Una passione che lo porta a combattere da diversi anni “contro i mulini a vento”. L’ultima vittoria di Valentino Rossi è datata due anni fa e non sale sul podio dal Gran Premio di Austin. Chiunque avrebbe alzato bandiera bianca. Chiunque, tranne Rossi. E Hopkins lo sa bene: “Penso che debba solo riconquistare la sua fiducia nella moto e poi tornerà in testa. Ad ogni modo non riesco a capire perché non dovrebbe essere competitivo per almeno un altro o due anni”.

Hopkins, una carriera poco fortunata

Una carriera poco fortunata complicata da diversi infortuni quella di John Hopkins che adesso corre in Superbike con la Ducati.

Fonte immagine: Instagram – Valentino Rossi Official