Marquez

Il periodo delle vacanze per i protagonisti del Motomondiale è ormai concluso, ma tutti non vedevano l’ora di mettersi alla prova direttamente in pista per conoscere più da vicino le potenzialità delle loro nuove moto. I test attualmente in corso a Sepang non hanno però dato l’esito per Marc Marquez, pienamente intenzionato a confermarsi ancora campione: al termine della seconda giornata, infatti, lo spagnolo non è riuscito ad andare oltre l’ottavo posto a causa dei dolori di cui ancora risente alla spalla operata qualche settimana fa.

Una preoccupazione inaspettata

Marc Marquez ha avuto questa volta poco tempo per festeggiare l’ennesimo titolo mondiale conquistato nella classe regina.

Lo spagnolo ha infatti approfittato del periodo di sosta tra una stagione e l’altra per sottoporsi a un intervento chirurgico alla spalla sinistra che aveva subito diverse lussazioni nei mesi precedenti.

Marc Marquez alle prese con il recupero alla spalla (Foto: Facebook)

Il recupero è stato svolto in modo graduale, ma all’appuntamento con la pista non tutto è andato come si sarebbe aspettato. Nella giornata di oggi il campione del mondo ha registrato a Sepang un ottavo posto a causa del dolore che ancora continua a farsi sentire e questo non può non preoccuparlo: “Abbiamo interrotto il programma in anticipo perché la spalla mi dava fastidio – ha detto  -. All’inizio mi sentivo meglio del primo giorno, ma poi le cose sono peggiorate, ho avvertito più dolore ed è diminuita la forza“.

Pochi allarmi ma tanti dubbi

Al momento Marc non se la sente ancora di sbilanciarsi troppo, ma l’inizio della stagione incombe e non essere al massimo della forma non lo lascia del tutto tranquillo: “In questo momento il corpo viene prima di tutto, speravo che la situazione fosse migliore, invece fatico molto in frenata nelle curve a sinistra e sono costretto a essere dolce nei cambi di direzione e non aggressivo come al solito. In queste condizioni non posso lavorare sui dettagli perché non riesco a usare il mio stile e non farei prove accurate: la priorità è di scegliere il motore, che va deciso prima del GP del Qatar. Al momento non posso nemmeno fare 20 giri consecutivi e non è un bene che la situazione sia peggiorata rispetto al primo giorno: in Qatar non sarò al 100% e l’obiettivo è di arrivarci per la seconda gara in Argentina” – ha concluso.

Le Honda in pista a Sepang (Foto: Twitter)