Misano celebra i 40 anni di Valentino Rossi con un'opera d'arte

40 anni. Un traguardo importante per Valentino Rossi, che il suo disegnatore di caschi Aldo Drudi ha deciso di omaggiare con un’opera d’arte. A Milano infatti è stato presentato il progetto Ride On Colors: una curva del circuito di Misano (dedicato a Marco Simoncelli) riprodurrà una foto del campione di Tavullia, 9 volte campione del mondo.

Misano e Valentino, amore a prima vista

Dal 13 al 15 settembre ci sarà il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini.

Un appuntamento importante per il mondiale ma non solo. Misano Adriatico è il Gran Premio di Valentino Rossi, nato a 14 chilometri di distanza in quella Tavullia che ormai è diventata meta di pellegrinaggi continui. Misano è la pista di Marco Simoncelli, il pilota prematuramente scomparso a Sepang nel 2011, grande amico di Valentino.

La pista automobilistica, che adesso si chiama Marco Simoncelli Misano Word Circuit, il prossimo settembre sarà il luogo in cui verranno celebrati i 40 anni del Dottore. In una curva del 9 volte campione del mondo comparirà un ritratto del pilota di Tavullia. A completamento di un’opera iniziata nel 2017 all’interno del progetto Ride on Colors.

Aldo Drudi commenta così la scelta della foto: “Ho ridisegnato e colorato a mano una bellissima immagine scattata da Gigi Soldano che lo riprende in piega dall’alto. Ho usato l’ombra che si proietta sull’asfalto per inserire nel poster la texture che quest’anno sarà riprodotta sugli spazi di fuga”.

The Rider’s Land, un progetto che nasce da lontano

Il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, uno degli appuntamenti sportivi più importanti in Italia, si pone l’obiettivo di confermare anche quest’anno circa 160.000 appassionati nel weekend. Il Gp è solo l’epilogo di una settimana nella quale le manifestazioni collaterali del palinsesto di The Riders Land Experience attireranno turisti legati al motorsport (oltre 300.000 le presenze agli eventi nelle località della Riviera e di San Marino).

Ben 18 dei 24 piloti italiani impegnati nel motomondiale infatti fanno parte della Riders’ Land, cioè sono nati o vivono in questo spicchio di Romagna grande 50 chilometri. L’obiettivo di questo progetto (di cui fa parte il poster di Drudi) è promuovere una zona fertile dove il motociclismo non è soltanto uno sport ma una passione tramandata di generazione in generazione.