jorge lorenzo

Si scaldano i motori in vista della partenza del Motomondiale, prevista il prossimo 19 luglio a Jerez de la Frontera (qui sarà ospitata anche la seconda gara, in programma la settimana successiva), ma non sembrano esserci grossi dubbi nell’indicare il favorito per il titolo: Marc Marquez, intenzionato ad arricchire la sua bacheca personale con un nuovo successo iridato, il nono. Lo spagnolo non ha certamente intenzione di mollare proprio ora, anche se gli avversari pronti a metterlo in difficoltà non mancheranno.

Desiderosi di riscattarsi dopo l’ultima annata sono infatti Andrea Dovizioso, che sta recuperando dopo l’infortunio alla spalla di pochi giorni fa, Valentino Rossi, Viñales e Quartararo. Jorge Lorenzo sembra essere concorde sul pronostico, ma non esclude sorprese.

Nessun dubbio sul favorito

Ormai da anni la Honda continua a essere la favorita per il titolo costruttori in MotoGp e lo sarà anche nella stagione che inizierà tra pochi giorni.

Marc Marquez, campione del mondo in carica, non ha intenzione di fare sconti a nessuno. Su questo è concorde anche Jorge Lorenzo, che ha avuto la possibilità di condividere con lo spagnolo il box per una stagione, anche se non se la sente di escludere a priori sorprese: “Marquez è il favorito per il mondiale 2020. Ovviamente. – ha detto il maiorchino in una diretta a MotoGp.com, come si legge sulla Gazzetta -. Vince ininterrottamente dal 2014, con l’eccezione del 2015 in cui ho vinto io, e questo dice tutto. È arrivato in MotoGP e ha vinto all’esordio, e si è ripetuto quasi sempre. In questo momento Marc è il migliore, ed è difficile batterlo per gli altri, ma le cose cambiano”.

Non sono escluse sorprese

A volte, però, nella due ruote può bastare poco per cambiare le carte in tavola. Questo lo sa bene anche Lorenzo che a non volendo accettare un ruolo di secondo piano si è ritirato. A sorpresa, però, a breve la situazione potrebbe cambiare anche per lui e potrebbe profilarsi un clamoroso ritorno alla Ducati.

A proposito del fatto che le cose possono cambiare molto velocemente in MotoGp, Lorenzo ha detto: “A differenza del Trial, in MotoGP la moto è molto importante, ci sono tanti aspetti che contano: motore, ciclistica, elettronica. E se Marc dovesse avere problemi con la moto, o se la Honda non dovesse essere sufficientemente competitiva, potrebbe trovarsi in difficoltà contro la Yamaha di Quartararo, che è velocissimo e molto forte, o di Maverick Viñales, che in questo momento gode di una posizione di grande forza mentale. E non bisogna dimenticarsi di Dovi, Valentino o Rins con la sua Suzuki”.

Foto: Instagram Jorge Lorenzo