foto del circuito di austin

Il calendario della stagione 2020 del Motomondiale, al via dal 19 luglio a Jerez de la Frontera, al momento prevede solo tappe europee, ma l’auspicio degli organizzatori è ovviamente quello di permettere che la due ruote possa correre anche al di fuori del Vecchio Continente, ma solo se l’evoluzione dell’epidemia lo permetterà. Il principio base è ovviamente quello di fare in modo che non ci siano rischi per la salute di piloti e addetti ai lavori.

In attesa di capire se il progetto sia davvero realizzabile, una delle location storiche avrebbe deciso di dare forfait: si tratta di Austin, in Texas, che solitamente è sede del Gran Premio delle Americhe.

Tutto rimandato al 2021

Ospitare una gara del Motomondiale è certamente motivo di lustro per il Paese e la località che ne hanno la possibilità, oltre ad essere importante anche sul piano economico per l’impatto che questo può avere sul turismo locale.

Almeno per quest’anno, però, la situazione non può che essere diversa: tutti i Gran Premi, in virtù delle norme che prevedono il distanziamento sociale per evitare che il numero dei positivi al Coronavirus possa salire, non prevedono la presenza del pubblico.

Il calendario diffuso dalla Dorna non è comunque ancora definitivo e l’auspicio degli organizzatori è quello di poter inserire nuove date, anche al di fuori dell’Europa. Tra queste pare non potrà però esserci quella di Austin, ormai da tempo tappa fissa delle due ruote. Come si legge Tuttosport, dal Circuito delle Americhe avrebbero fatto sapere che per quest’anno l’appuntamento è cancellato attraverso un post su Facebook: “Le moto più veloci del mondo torneranno l’anno prossimo per un ancora più grande e migliore MotoGP Red Bull Grand Prix of the Americas il 16-18 aprile 2021. L’evento di quest’anno, dal 13 al 15 novembre 2020, è stato cancellato. I possessori del biglietto riceveranno un’e-mail con ulteriori informazioni“.

Una situazione tutta in divenire

A questo punto appare sempre più intricata la situazione per gli organizzatori che non vorrebbero limitarsi a un’annata solo europea. Come aveva anticipato recentemente la Dorna, infatti, approdare a Termas de Rio Hondo senza affiancarla a una gara ad Austin avrebbe potuto essere troppo oneroso.

Le uniche speranze al momento sono rimaste legate a Thailandia e Malesia, ma anche qui si tratta di una vera corsa contro il tempo: la decisione definitiva dovrà infatti essere presa entro il 31 luglio. Se anche in questo caso il forfait dovesse rivelarsi inevitabile, la conclusione della stagione avverrebbe il 15 novembre, data del Gran Premio della Comunità Valenciana.

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