Lorenzo-Rossi

È ancora un periodo di stallo quello che sta vivendo il mondo della MotoGp. Carmelo Ezpeleta ha spiegato come Dorna si stia impegnando per preparare un campionato composto da 12-16 gare. Nel frattempo i piloti si stanno sfidando in gare virtuali per simulare le reali esperienze in pista. Nell’ultima occasione si è disputato il Gp (virtuale) di Misano che ha visto primeggiare i fratelli Marquez e Valentino Rossi in terza posizione.

L’esperienza di un grande campione acquista quindi il suo valore anche attraverso il videogioco, ma secondo l’attuale collaudatore Yamaha, Jorge Lorenzo, il “Dottore” ha ancora molto da esprimere in sella, come anche il padre Graziano aveva affermato qualche settimana fa.

Le parole di Lorenzo sul “Dottore”

Jorge Lorenzo ha abbandonato la pista alla fine della stagione 2019, ritirandosi nel ruolo di collaudatore della Yamaha. Dopo anni di competizione e rivalità con Valentino Rossi, ora torna a lavorare insieme a lui. In un’intervista per DAZN Spagna mostra ammirazione per il “Dottore”e dichiara: È qualcosa di unico riuscire alla sua età, 40 o 41 anni, a continuare a lottare in MotoGP per vincere le gare. È insolito e ha un merito incredibile. Nessuno ci è mai riuscito fino ad ora, solo Valentino. È impressionante. Credo fermamente che se avrà un feeling migliore con la moto, rispetto allo scorso anno, potrà migliorare notevolmente i suoi risultati e tornerà a vincere gare, ci credo davvero”.

Secondo Lorenzo, Valentino potrà essere inoltre agevolato dalla facilità di guida della M1, rispetto a Honda o Ducati e afferma: “Rispetto alle altre moto, la Yamaha è quella che ti permette di non essere un atleta incredibile per poter essere competitivo. È l’unica moto che te lo concede”.

L’inaspettato ritorno in Yamaha

Nel 2016, Lorenzo ha abbandonato il team Yamaha a causa di mancanza di attenzioni da parte della squadra, ma questa non è stata l’unica ragione. Ha infatti dichiarato: “Più che la mancanza di attenzioni, il fatto è che c’era Valentino Rossi lì che mediaticamente era molto forte. In questo ambito era difficile combattere con lui. Sapevo che se avessi continuato in Yamaha avrei avuto il materiale migliore. L’ho sempre avuto e non mi lamento in questo senso, ma il potere mediatico di Valentino è sempre stato molto forte e nel 2015 era evidente. Ma questo non è stato il motivo principale. Io volevo cambiare, fare qualcosa che mi tenesse vivo e mi facesse alzare la mattina con la voglia di dare il massimo”.

Foto in alto: pagine Instagram di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo