È una giornata speciale in quel di Barberino: al Mugello non basta il caldo di un’estate tardiva, non basta l’influenza, gli antibiotici, i pronostici sfavorevoli e il talento degli avversari. Non bastano a fermare una prestazione impressionante di Danilo Petrucci, che centra così la sua prima vittoria in carriera nel Gran Premio d’Italia. Al termine di una corsa tiratissima, l’umbro ha superato Marc Marquez su Honda e il compagno Andrea Dovizioso in volata, infilandoli all’ultimo giro.

Rossi, un Mugello da dimenticare

Finisce invece nel peggiore dei modi il weekend di Valentino Rossi. Scattato dalla 18esima casella, il Dottore finisce nella ghiaia all’Arabbiata 2 dopo appena 7 giri, scivolando dopo un attacco a Joan Mir dalla staccata troppo lunga. Condizionato anche da una Yamaha mai del tutto competitiva, con la debacle di oggi Rossi deve dire addio al già disperato sogno del decimo titolo iridato.

Almeno per la stagione in corso.

Grande Petrucci, grande Ducati

La solidità del Petrux spolvera le ombre sulla Ducati GP19, una moto concettualmente eccezionale su questi tipi di tracciati. La doppietta in rosso è stata insidiata solamente dal solito Marc Marquez, indubbiamente il pilota da battere, che termina a soli 43 millesimi dal primo classificato. Ai piedi del podio trova posto un ottimo Alex Rins su Suzuki, che conferma la rinnovata vitalità del team di Hamamatsu e della gestione Brivio.

La corsa

Per quanto riguarda le dinamiche di corsa, la partenza ha visto un grande start di Crutchlow, che ha risalito immediatamente la china fino alla seconda posizione. Già dalla terza tornata, però, il tandem di testa ha assunto una fisionomia stabile: Marquez davanti seguito dalle Ducati di Dovi e Petrucci. A metà gara le moto di Borgo Panigale sono balzate in testa e negli ultimi chilometri le carte si sono mischiate continuamente sino all’ultimo giro. Qui il Cabronçito ha sorpassato le due rosse in un sol colpo, ma Petrux è rimasto alla corda e si è ributtato dentro resistendo all’assalto fino alla bandiera a scacchi.