Rossi, l’addio può attendere? Stoner e Agostini tifano per lui

Rossi

È iniziato il conto alla rovescia in vista della partenza della nuova stagione di MotoGp dove Marc Marquez, fresco del quinto titolo nella classe regina, sarà ancora una volta il pilota da battere. Il ruolo del veterano, invece, spetterà, tanto per cambiare, a Valentino Rossi, già alla 24esima stagione nel Motomondiale. Il “Dottore” giusto pochi giorni fa non ha escluso di poter andare oltre la scadenza del suo contratto con la Yamaha, prevista nel 2020: la voglia di correre è troppo forte. E c’è chi concorda con lui sull’idea di rimandare l’addio.

Un talento che non sente il peso dell’età

Tra gli appassionati di due ruote c’è un nome che sembra riunire un po’ tutti, spesso indipendentemente dall’età: difficile, infatti, non trovare qualcuno che ammiri Valentino Rossi, uno che sta dimostrando come sia possibile non avere niente da invidiare ai colleghi più giovani.

Il tutto all’alba dei 40 anni, che compirà il prossimo mese.

A sorpresa, il momento in cui il “Dottore” appenderà il casco al chiodo potrebbe non essere così vicino. È stato lui stesso infatti a rivelare come il contratto che lo lega alla Yamaha (in scadenza nel 2020) possa non essere l’ultimo. A sostenere come sia ancora prematuro il momento dell’addio sono due che sanno bene cosa si debba fare per dominare nel Motomondiale: Casey Stoner e Giacomo Agostini.

Il pensiero dell’australiano sembra essere chiaro: “Sappiamo che Valentino e il suo team continuano a lavorare per diventare sempre più veloci. Non penso che ci sia un limite di età in MotoGP – ha detto a MotoGp.com -. Tutti parlano della sua età, si chiedono se sarà ancora competitivo, ma sono discorsi al vento: se un pilota non ha avuto brutti infortuni e continua a divertirsi, perché smettere? Non c’è motivo! Rossi sta mantenendo alta la sua motivazione per correre“.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il pilota italiano, che sa bene come sia difficile interrompere una quotidianità che ha regalato tante soddisfazioni: “È una sua decisione ed è difficile dire qualcosa a questo proposito. Penso che gli piaccia la moto, gli piacciono le gara, gli piace l’atmosfera. Penso che sia difficile dire “OK, mi fermo” e ritirarsi. Ho sperimentato la stessa identica situazione. Ho pianto per tre giorni quando ho deciso di smettere di correre. Rossi è sempre molto bravo, è sempre veloce. Lui è felice, quindi perché no?“.

Stoner

Fonte: Instagram

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