Alonso, incidente alle prove per la 500 Miglia di Indianapolis

Alonso

Fernando Alonso ha ormai lasciato la Formula Uno, ma non è rimasto con le mani in mano ed è tutt’altro che libero da impegni. Lo spagnolo è infatti alle prese con la preparazione per la 500 Miglia di Indianapolis a cui prenderà parte per la seconda volta, ma non tutto sta andato per il verso giusto. In occasione della seconda giornata di prove libere l’asturiano ha perso il controllo della sua monoposto ed è finito contro le protezioni. La vettura è stata parzialmente distrutta, ma nonostante lo spavento l’ex ferrarista non ha riportato danni fisici.

Un contrattempo inaspettato

Periodicamente si diffondono voci su un possibile ritorno di Fernando Alonso in Formula Uno, ambiente da cui si è allontanato giusto da pochi mesi.

L’asturiano non è rimasto comunque inoperoso e dopo l’esperienza nel WEC è pronto a mettersi nuovamente alla prova con la 500 Miglia di Indianapolis, manifestazione a cui aveva preso parte anche un anno fa.

In occasione della seconda giornata di prove libere il pilota ha però perso il controllo della sua McLaren. La vettura è andata in testacoda alla curva 3 e si è poi schiantata contro le protezioni. La monoposto è stata fortemente danneggiata, soprattutto negli impatti.

Inevitabile quindi la sostituzione del motore. Il ferrarista è stato così trasportato al centro medico per precauzione, ma le sue condizioni risultano buone.

Pronto a rifarsi

L’inconveniente non ha comunque demoralizzato Alonso, che si è detto desideroso di fare una prova positiva in pista. “Sono sempre positivo. Torneremo forti in pista. La squadra – ha detto lo spagnolo dopo l’incidente – sta facendo di tutto per essere pronti domani (giovedì 16, ndr). E io sono pronto. Saremo di nuovo veloci”.

Un anno fa la corsa di Indianapolis si era fermata sul più bello per Alonso a causa della rottura del motore.

L’appuntamento con la gara è fissato per domenica 26 dove Fernando farà il possibile per vincere e conquistare un obiettivo che insegue da tempo: la Tripla Corona.

Foto in alto – Credit/Fonte: Twitter

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