Morte di Anthoine Hubert, il dolore e i messaggi dei piloti

La tragica morte di Anthoine Hubert in seguito al terribile impatto avvenuto durante il Gp del Belgio, lo scorso 31 agosto, è stato uno dei momenti più drammatici della scorsa stagione. Il 7 febbraio, la FIA ha diffuso un report dell’incidente a conclusione delle indagini, mettendo nero su bianco che a provocare l’incidente in cui ha perso la vita il giovane pilota di Formula 2 è stata una “catena di eventi“.

Nell’incidente, è rimasto coinvolto anche il pilota Juan Manuel Correa che è stato ricoverato in gravi condizioni, rimanendo anche in coma per un periodo di tempo. Il pilota ha commentato i risultati del report della FIA.

Il report della FIA sulla morte di Anthoine Hubert

Sulla morte di Anthoine Hubert, la FIA ha rilevato: “Non c’è stata una singola specifica causa, ma molteplici fattori che hanno determinato la gravità dell’incidente, secondo una dettagliata analisi delle varie fasi del sinistro“.

L’inchiesta avviata dalla FIA ha anche evidenziato come tutti i piloti abbiano tenuto il corretto comportamento alla vista della bandiera gialla: “L’investigazione non ha riscontrato alcuna prova che i piloti abbiano reagito in modo scorretto alla vista della bandiera gialla o alle altre circostanze rilevate sul tracciato“. In questo senso, anche il comportamento dei commissari è stato reputato conforme alle regole: “La reazione dei commissari e del controllo di gara nel disporre i segnali e il soccorso in relazione all’incidente è stato considerato tempestivo e corretto“.

Dietro il dramma “una catena di eventi

A provocare il terribile incidente che ha portato alla morte del pilota 23enne Anthoine Hubert e al ferimento di un altro pilota, Juan Manuel Correa, è stato il concatenarsi di una serie di eventi. A metterlo in luce è stata la stessa FIA che ha infatti messo nero su bianco quanto segue: “Una catena di eventi ha provocato una lunga e complessa sequenza di incidenti che ha coinvolto quattro piloti, che alla fine ha portato a un impatto di tipo “T-Bone” ad alta velocità tra le auto di Juan Manuel Correa e Anthoine Hubert“.

Manuel Correa commenta il report della FIA

Oltre alla tragica morte di Anthoine Hubert, il pilota Juan Manuel Correa aveva riportato gravi ferite. Il 21enne ha commentato con queste parole l’esito dell’inchiesta della FIA: “Il loro sommario solleva più domande di quanto non fornisca risposte“. Il pilota ha anche detto: “Trovo sorprendente che il report completo dell’incidente non sia stato reso disponibile a me“.

Il post su Instagram di Juan Manuel Correa in cui commenta i risultati del report della FIA