Per rompere il sigillo di Marquez al Sachsenring, a quanto pare, bisogna toglierlo dal calendario. Dall’anno prossimo è possibile che la pista non ospiti il Gran Premio di Germania: oggi, però, la storia è diversa. Una storia che dura da nove edizioni consecutive, tutte contrassegnate da pole e vittoria di quel numero 93 che dapprima stupiva su una Derbi 125, poi bissava con la Suter e infine incantava, e continua a farlo, a bordo dell’Honda RC213V. Marquez vince davanti a Valentino Rossi, appuntamento fisso della domenica, e Maverick Vinales.

Ci prova Lorenzo

Alla partenza il più pronto è Jorge Lorenzo, che scattava dalla casella numero tre.

Lo spagnolo infila tutti e si prende la leadership durante il primo giro, seguito dall’altro ducatista Petrucci, da Marquez e da un brillante Valentino Rossi, anche lui protagonista di un ottimo start. Arranca invece Andrea Dovizioso, mai in partita quest’oggi, con Vinales che viene inghiottito dalle retrotive nonostante la quarta piazza in griglia. L’impressione durante le prime battute è che i piloti siano condizionati dalla pronosticata usura degli pneumatici a metà corsa e, per tale ragione, preferiscono gestirsi anziché aumentare il ritmo.

L’epilogo

Marquez si prende la leadership alla 12esima tornata, una posizione che non abbandonerà più. Anche perchè Lorenzo, che monta una gomma di mescola soft all’anteriore, si ritrova con una moto inguidabile e viene agilmente infilato anche da Valentino Rossi. Un Rossi che inizialmente cerca di avvicinarsi al Cabronçito, giungendo fino a 0″6 di gap. Poi, però, Marquez ci mette il manico e semplicemente vola, imponendo un ritmo di tre decimi al giro più veloce. Gli ultimi 5 giri si scaldano con il ritorno di Petrucci e il recupero ancora più clamoroso di Maverick Vinales: i due, sbarazzatisi di Lorenzo, si contendono il terzo posto a suon di staccate, con lo spagnolo che alla fine prevale sull’umbro.

Ordine di arrivo: Marquez, Rossi, Vinales, Petrucci, Bautista, Lorenzo, Dovizioso, Pedrosa, Zarco, Smith. In classifica piloti Marquez allunga a +46 su Rossi, con dieci GP ancora da disputare.