suzuki vittoria

La pista di Misano è particolarmente speciale per tutti gli appassionati italiani, ma lo è ancora di più ormai da qualche anno, ovvero da quando si è provveduto a intitolare il circuito a Marco Simoncelli, un talento che si è spento troppo presto ma che è rimasto nel cuore di tutti. Suona quasi come un segno del destino quanto accaduto in questo weekend: a vincere la gara di Moto3 è stato Tatsuki Suzuki, che aveva promesso anni fa proprio al Sic di salire sul gradino più alto del podio con papà Paolo.

Una promessa mantenuta

Perdere una persona a cui si tiene in modo particolare lascia sempre un vuoto nel cuore e rende difficile riuscire a rialzarsi. A volte, si può però provare a trovare nuova linfa cercando di fare il possibile affinché chi ci ha lasciato possa essere orgoglioso di noi. È il caso di Tatsuki Suzuki, pilota di Moto3 che corre per il team Sic58.

Il giapponese è riuscito a ottenere la sua prima vittoria su una pista speciale come quella di Misano, intitolata allo sfortunato Marco Simoncelli. Questo risultato ha un significato speciale per uno come lui: in un tweet del 2017 aveva infatti promesso di impegnarsi al massimo per conquistare un successo e di salire sul podio al fianco di papà Paolo. E così è stato.

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La felicità di papà Paolo

Non può che fare sensazione pensare che il primo sigillo di questo giovane, che finora non aveva mai vinto né conquistato una pole position, sia arrivato proprio in questa pista speciale.

Singolare anche la scelta del ragazzo, che si definisce “giapporiccionese“, di prendere casa sopra la Fondazione Simoncelli. Papà Paolo, mamma Rossella sono ormai diventati la sua “famiglia italiana” come li chiama Tatsu. “Paolo mi ha dato tutto quello che conosce, avendolo fatto prima con Marco. Ho tanto rispetto per lui, dopo quello che è successo non è facile tornare qui: a volte urla e mi sgrida, ma poi piange se faccio bene. Lui è il mio babbo“.

Tra i primi a esserne felici, e non potrebbe essere altrimenti, c’è proprio Simoncelli sr.: “Questo ragazzo è fortissimo, ha fatto gli ultimi tre giri come una bestia. Un sorpasso da campione. Emozioni così ti uccidono, ma ogni tanto ci vogliono“.

 

 

Foto in alto Twitter