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La Yamaha non si accontenta: doppia sessione di test con Folger

Yamaha

A inizio stagione tutti gli addetti ai lavori indicavano Honda e Ducati come favorite per la conquista del titolo in MotoGp, ma con la Yamaha pronta a fare da terza incomoda. I buoni risultati raggiunti da Valentino Rossi in queste gare stanno dimostrando come il pronostico non fosse poi così sbagliato, ma anche in questo frangente il pesarese non perde la sua voglia di perfezionarsi per competere con le prime posizioni. La scuderia ha ascoltato i consigli del “Dottore” e si appresta a predisporre una doppia sessione di test con Jonas Folger per migliorare l’assetto della moto.

L’importanza dei test

Per ogni scuderia che desidera competere ad alti livelli diventa fondamentale sfruttare appieno le fasi in cui non ci sono punti in palio per provare a capire se tutto funzioni al meglio e quale sia la risposta della moto alla pista. In casa Yamaha, consapevoli di avere raggiunto risultati al di sotto delle aspettative negli ultimi anni, sembrano avere compreso questa idea e non hanno intenzione di restare con le mani in mano.

La scuderia giapponese ha infatti raccolto appieno il suggerimento di Valentino Rossi e ha svolto una doppia sessione di test con il collaudatore Jonas Folger, prima al Mugello e poi a Misano. L’obiettivo che si desiderava raggiungere era quello di lavorare in maniera particolare sull’elettronica. Al momento il team ha preferito non rivelare troppi dettagli, ma le novità studiate potrebbero essere sfruttare sia dal nove volte campione del mondo sia dal compagno Maverick Viñales in gara.

 

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About last weekend at Misano ???? @actionbikeontrack @marcelschroetter23 #94 #23 #training #yamahar1

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Ecco dove serve migliorare

La lunga esperienza maturata da Valentino sui circuiti può rivelarsi particolarmente utile, non solo per riuscire a capire come affrontare al meglio le gare ma anche per individuare quali siano i difetti riscontrati sulla moto per correre ai ripari il prima possibile. E ad Austin il numero 46 era stato chiaro, non appena aveva invitato il team a realizzare un’appendice simile a quella presente sulla Ducati. “Si tratta di un piccolo componente ma potrebbe essere molto importante per noi – aveva detto il pilota di Tavullia -. Come dice la Ducati, potrebbe aiutare a raffreddare la gomma posteriore“. Se tutto dovesse procedere senza intoppi, il numero 46 potrebbe contare sul carico aerodinamico fondamentale in diverse circostanze di gara.

Valentino Rossi festeggia il podio ottenuto ad Austin (Foto: Twitter)

 

Foto in alto – Credits/Fonte: Instagram