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La stagione 2018 di MotoGp è solo gli inizi, ma non sono mancate finora le polemiche. Emblematico è quanto accaduto in Argentina, dove non c’erano state solo le accuse lanciate da Valentino Rossi ai danni di Marc Marquez, che lo aveva fatto finire fuori pista. Gli animi si erano aizzati sin dalla partenza quando a complicare la situazione aveva contribuito la pioggia e il comportamento non del tutto regolare da parte di tutti i piloti.

Ora la FIA ha così ufficializzato una serie di nuove regole, che puntano evitare che si ripetano episodi simili a quanto accaduto a Termas de Rio Hondo.

Basta equivoci in pista

La Grand Prix Commission composta da Carmelo Ezpeleta (CEO Dorna), Paul Duparc (FIM), Hervé Poncharal (IRTA), Takanao Tsubouchi (MSMA), alla presenza di Carlos Ezpeleta (Dorna), Mike Trimby (IRTA e segretario della riunione), Vito Ippolito (presidente FIM) e Corrado Cecchinelli (direttore tecnico) ha deciso di introdurre alcune modifiche normative per porre fine alle discussioni che si sono spesso generate in fase di partenza.

Si punta a incrementare il livello di sicurezza dei piloti con l’obiettivo di evitare possibili ritardi dovuti a esigenze di tipo operativo. Anche le dispute che finora si sono verificate a causa di sanzioni ritenute non omogenee dovrebbero non esserci più.

Situazioni controverse e possibili sanzioni

La FIA nella compilazione del nuovo regolamento ha preso in considerazione alcuni esempi di casi che si sono verificati recentemente e che hanno generato discussioni per le decisioni ai danni dei piloti. Ecco quanto è stato deciso.

I piloti cambiano la moto dopo il giro di riscaldamento:

Nel caso in cui un pilota dovesse entrare nella pit lane al termine del giro di riscaldamento e cambiare tipo di pneumatico (asciutto / bagnato) dovrà iniziare la gara direttamente dalla pit lane. È inoltre previsto un ride through che dovrà essere scontato durante la gara.

Pit lane Ducati (Foto: Pinterest)

Avvio della pit lane di molti piloti:

Se dovessero esserci più di dieci piloti pronti a iniziare la loro gara dalla pit lane è prevista una nuova partenza con un ritardo di dieci minuti. La decisione è stata presa innanzitutto per motivi di sicurezza.

Qualora invece dovessero essere meno di dieci i piloti in partenza dalla pit lane dovranno seguire la procedura descritta nel “Pit Lane Exit Protocol”. Resta quindi aperta la possibilità di sostituire la moto se le condizioni meteo dovessero richiederlo durante il primo giro di allineamento. La pit lane resta infatti aperta per cinque minuti.

Modifiche delle procedure di partenza con pioggia sulla griglia:

Una gara caratterizzata dalla pioggia (Foto: Libero)

Modificati anche i regolamenti “Rain of Grid”: prevista una procedura di riavvio solo per la MotoGp. L’avvio in ritardo sarà ora sostituito dal “Rain on Grid Procedure”.

 

Foto immagine in evidenza: GPone.com