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È giunta al termine dopo ben due anni di attività l’indagine denominata “Easy Cars” su cui era al lavoro la Polstrada di Ferrara, nata in seguito a una segnalazione relativa alla situazione di un veicolo per cui non era stato riscontrato il pagamento del pedaggio autostradale. Il lavoro degli agenti ha permesso di risalire all’identità del proprietario, un titolare di un’attività che si occupa di compravendita di auto: a lui sono risultati intestati ben 50 mezzi, ma erano in realtà altri ad utilizzare le vetture.

L’intento dell’uomo era quello di utilizzare la sua azienda come schermo per evitare di sostenere le spese per il passaggio di proprietà.

Una truffa per non pagare il passaggio di proprietà

A Ferrara, dove la Polstrada ormai da due anni era al lavoro su un’indagine denominata “Easy Cars”, si è riusciti a risalire all’identità di un cittadino residente nella provincia che risultava in modo fittizio intestatario di circa 50 veicoli, ma nessuno era nella sua disponibilità, come riferisce Ansa.

Tutto era nato da una segnalazione su un veicolo per cui non era stato pagato regolarmente il pedaggio in autostrada. Dall’analisi della targa si è scoperta l’attività illecita che ormai da tempo l’uomo stava portando avanti in modo indefesso. Gli agenti hanno così cercato di saperne di più sul suo modo di agire: in base a quanto emerso, l’azienda a lui intestata serviva per evitare di effettuare il pagamento dell’imposta prevista per il passaggio di proprietà.

Violazioni per 27 mila euro

All’uomo sono state così contestate irregolarità per un valore complessivo pari a 27 mila euro. In virtù di un importo così elevato mai pagato, gli agenti hanno provveduto alla radiazione di tutti i veicoli.

Il caso emerso nel ferrarese rappresenta un’ulteriore dimostrazione della sinergia instaurata tra le forze dell’ordine e la Motorizzazione Civile per individuare un fenomeno che si riscontra frequentemente su tutto il territorio della nostra Penisola.