Era dal nero biennio con Ducati che Valentino Rossi non inanellava una striscia negativa di tre ritiri consecutivi. Precisamente dal 2011, forse la stagione peggiore per il Dottore, che oggi si trova a vivere probabilmente il momento più buio della sua carriera agonistica, considerando il fatto che le altre Yamaha si giocavano la vittoria mentre lui si stendeva nella ghiaia. Fabio Quartararo ha addirittura messo a segno la sua seconda pole di fila mentre Vinales è riuscito a beffare Marquez e compagnia, ritornando al trionfo.

Rossi mastica amaro ad Assen
Credits: Pagina Twitter Motogp.com

Le fatidiche dichiarazioni di Giacomo Agostini

Tra le pagine di QS ha detto la sua l’unico campione che può effettivamente vantare più successi di Valentino, l’intramontabile Giacomo Agostini. “Valentino fa quello che può, ma non riesce a stare davanti e questo gli crea dei problemi” si legge a nome di Ago “Vale sta facendo tanto, tantissimo, ma gli anni passano. E passano er tutti. Sono passati per Maradona, per Cassius Clay, per Eddy Merckx… Sono passati anche per me, altrimenti oggi sarei ancora in pista. Gli anni corrono e ad un certo punto te ne rendi conto ed inizi a pensare“.

Giacomo Agostini, il pilota più vincente nella storia del Motomondiale (Foto: LAT Images)

“Tutti noi vorremmo che Vale fosse ancora lì”

Il 15 volte campione del mondo ha poi aggiunto, con una nota malinconica: “Tutti noi vorremmo che fosse ancora là, che fosse sempre il numero uno, ma credo sia chiaro a tutti che gli avversari sono molto più forti“. Insomma, secondo Agostini Valentino sarebbe nel pieno di una parabola discendente, tenuto a galla soltanto dalla sua grande voglia di correre e dal talento che l’ha sempre contraddistinto. Il down sarebbe anzitutto fisico, oltre che inarrestabile. Il decimo titolo mondiale non potrà certamente arrivare entro i margini di questa stagione, già compromessa da una Yamaha inizialmente al di sotto delle aspettative. Ma siamo sicuri che il Dottore non potrà più competere ad alti livelli?

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