Italiani immersi nel traffico: trascorrono 2 ore al giorno in coda

Il mese di ottobre porta con sé un cambiamento rilevante per tutti gli automobilisti abituati a viaggiare a Milano: la seconda fase di Area B, la zona a traffico limitato più grande d’Italia introdotta lo scorso febbraio a cui non potranno accedere determinate categorie di veicoli. L’obiettivo che si desidera perseguire consiste nel cercare di favorire chi è in possesso di mezzi meno inquinanti per cercare di migliorare la qualità dell’aria circostante.

Area B – Nuove limitazioni in arrivo

Vita dura in arrivo per chi è in possesso di una vettura ormai datata, ma ancora non se la sente di doverla sostituire.

A partire dal 1° ottobre 2019. Infatti, solo i veicoli meno inquinanti avranno la possibilità di accedere ad Area B, zona che costituisce il 72% del territorio comunale e circoscritta solo ai mezzi a basse emissioni.

La nuova fase del divieto ora coinvolgerà autoveicoli per trasporto persone Euro 4 Diesel senza FAP, Euro 3-4 Diesel con FAP di serie e campo V.5>0,0045 g/Km, Euro 4 Diesel con FAP di serie e campo V.5 senza valore, Euro 0-1-2-3-4 Diesel con FAP after-market installato dopo il 31-12-2018 e classe di massa particolato pari almeno a Euro 4, motoveicoli e ciclomotori a gasolio Euro 0-1.

Un provvedimento di questo tipo, per quanto benefico sul piano ambientale, porterà problemi al mercato delle auto usate, che aveva attraversato nuovo vigore nell’ultimo periodo. Lo stop sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 19.30 e coinvolgerà, secondo le stime comunali, 84 mila auto.

Più telecamere per fermare gli irregolari

Il programma non si limita però solo a un inasprimento del divieto, ma anche a un potenziamento dei varchi, indispensabili per rilevare chi non rispetta la normativa. Si punta ad arrivare a quota 78 entro la fine del 2019 e addirittura a 180 nel 2020.

I veicoli oggetto del divieto potranno comunque usufruire di una deroga per 50 giorni, anche non consecutivi, per circolare all’interno di Area B valida per 12 mesi fino al 30 settembre 2020. Per quanto riguarda invece i mezzi che non potevano accedere ad Area B già dal 25 febbraio, data di esordio della Ztl, i 50 giorni saranno validi al 24 febbraio 2020. Una volta scaduto il bonus, saranno disponibili permessi validi per 25 giornate (per residenti ed imprese con sede operativa in Milano) o 5 giornate fino al 30 settembre 2020.

 

Foto in alto: Wikimedia Commons