accise

Le spese di gestione di un’auto non comprendono solo obblighi quali assicurazione, bollo e revisione ma, inevitabilmente, anche quelle relative al rifornimento di carburante. Si prospettano però aggiornamenti poco positivi in questo ambito un po’ per tutti, ma che si faranno sentir in modo particolare per chi utilizza la propria vettura quotidianamente: l’aumento delle accise su benzina e gasolio a partire 2021.

Rifornimento auto, quanto mi costi!

In base a quanto indicato in un emendamento inserito all’interno della dl bilancio su cui è al lavoro il Governo, potrebbe infatti farsi concreta l’idea di un rialzo delle accise sui carburanti dal 2021.

Una mazzata non da poco un po’ per tutti, soprattutto perché fino a qualche mese fa si era parlato addirittura di un’abolizione di questa voce che fa lievitare il prezzo di vendita. L’idea attuale sarebbe scaturita ovviamente con l’obiettivo di incrementare le entrate nelle casse dello Stato: in base alle stime si parla di un aumento del gettito di 303 milioni di euro per il 2021 e di 651 mln per il 2022, pari a un’entrata attesa di 1,2 miliardi di euro nel 2021 e di 1,7 mld nel 2022 nelle casse dello Stato.

Opposizioni in rivolta contro l’aumento delle accise

A riguardo è bene fare comunque una precisazione: secondo l’articolo 76, per quanto riguarda il gasolio commerciale si stabilisce che i veicoli di classe euro 3 siano esclusi dal beneficio fiscale della riduzione dell’accisa sul gasolio per autotrazione utilizzato in alcune tipologie di automezzi per il trasporto di merci e passeggeri, a decorrere dal primo luglio 2020 (anziché dal primo marzo 2020)“.

Come era facile immaginare, la mossa dell’esecutivo è ritenuta da parte delle opposizioni l’ennesima scure per le tasche degli italiani. Particolarmente duro Matteo Salvini, che qualche tempo fa aveva promesso proprio l’abolizione delle accise: “Vedo l’ultima novità, che è demenziale: 800 milioni di accise su benzina e gasolio, anche su questo cercheremo di fare argine”. Da Forza Italia l’emendamento sulle accise è stato invece commentato con queste parole: “Finalmente il governo esce allo scoperto“.

Non resta quindi che attendere per capire se lo scenario possa cambiare prima dell’approvazione definitiva.