bonus-mobilità-9-novembre

Col Decreto Legge “Rilancio”, emanato il 13 maggio, il Governo ha predisposto un incentivo per contrastare il diffondersi dell’epidemia da Covid-19. Si tratta del bonus mobilità, detto anche “bonus bicicletta” o “bonus monopattino”.

Questa misura ha lo scopo di favorire la mobilità green ed individuale per scongiurare l’affollamento nei mezzi pubblici. Il 3 novembre si è aperta la possibilità di invio della richiesta di rimborso, attraverso un click day, come da indicazioni del Ministero dell’ambiente.

Visto il grande numero di richieste pervenute, il Ministero ha deciso di riaprire i termini di presentazione delle domande per ottenere il bonus mobilità. Dal 9 novembre sarà di nuovo possibile richiedere il rimborso.

Bonus mobilità: dal 9 novembre un mese per presentare la domanda

Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, con un comunicato stampa, ha voluto annunciare la riapertura dei termini per presentare la richiesta del bonus mobilità dal 9 novembre: “A partire dal 9 novembre e fino al 9 dicembre, chi non è riuscito a ottenere il ristoro attraverso la piattaforma www.buonomobilita.it, potrà registrarsi al portale e caricare i propri dati”.

Non si tratterà quindi di un nuovo click day, ma di un lasso di tempo di un mese, in cui sarà aperta la possibilità di accreditarsi sul portale dedicato e trasmettere la propria domanda per il bonus mobilità.

Il Ministro ha voluto rassicurare tutti coloro che sono idonei a ricevere l’incentivo e chi ha intenzione di comprare un mezzo green in futuro: “Rimborserò tutti, e da gennaio via a nuovi acquisti con benefici rottamazione veicoli inquinanti in base alla legge Clima“. Dopo il termine di invio delle domande si potrà riscontrare l’effettiva portata dell’incentivo: “Dal 10 dicembre sarà possibile quindi conoscere la platea dei cittadini e cittadine che, pur avendo fattura o scontrino parlante non sono riusciti a ottenere ristoro“.

Le problematiche del click day

La possibilità di invio delle domande del bonus mobilità dal 9 novembre sarà di nuovo aperta. Anche perché il click day del 3 novembre ha presentato delle difficoltà, come ammesso dal Ministro Costa: “La partenza è stata in salita… Ci sono stati dei problemi, collegati a diversi fornitori del sistema di autenticazione Spid, dovuti principalmente a un affollamento in contemporanea, che, come mi ha personalmente riferito Sogei, è andato ben oltre tutte le aspettative“.

Il Ministro Costa ha commentato il successo del bonus mobilità: Da una parte, quindi, considero positiva la grande attenzione da parte di tutte e tutti rispetto alla mobilità dolce, dall’altra ci investe di una grande responsabilità” Ed ancora: “Abbiamo appostato altri fondi ad hoc in legge di Stabilità e assicuro che tutti coloro che hanno una fattura o uno scontrino parlante al 2 novembre e coloro che prenoteranno un voucher anche nei prossimi giorni saranno rimborsati. Nessun cittadino sarà lasciato indietro“.

Leggi anche:

Al via il click day per il bonus mobilità

Bonus mobilità: attenzione alle truffe

Chi può richiedere il bonus mobilità?