frenata automatica emergenza

Ormai da qualche tempo tutte le case automobilistiche sono diventate consapevoli di come sia fondamentale fare il possibile per preservare la sicurezza di chi si trova a bordo. Nasce proprio con questo obiettivo l’idea di rendere di serie, anche sui modelli più piccoli, alcuni sistemi di assistenza alla guida che in alcune occasioni possono rivelarsi davvero provvidenziali. Sin dal 2020 tutti i costruttori saranno così chiamati a inserire obbligatoriamente il sistema di frenata d’emergenza automatica (AEB), in grado di fermare in modo automatico la vettura in caso di veicolo o ostacolo improvviso.

La sicurezza prima di tutto

Quando ci si mette al volante della propria auto diventa fondamentale avere una buona prontezza di riflessi in modo tale da intervenire quando necessario. Emblematiche sono ad esempio le situazioni di rallentamento improvviso da parte del veicolo che ci precede, ma anche la necessità di far attraversare un pedone se questo si trova in prossimità delle strisce pedonali.

Tutte le vetture di nuova generazione si sono però fatte sempre più sofisticate e sono dotate di diversi elementi, forniti di serie o sotto forma di optional, che possono rivelarsi provvidenziali durante un viaggio. Ognuno in fase di acquisto ha la possibilità di scegliere quelli che ritiene più utili.

A partire dal 2020 la scelta non comprenderà però il sistema di frenata d’emergenza automatica (AEB), che dovrà essere inserito direttamente nel mezzo in fase di costruzione. Le case automobilistiche, in seguito a una direttiva dell’Unione Europea votata recentemente dal Parlamento Europeo, saranno quindi chiamate a mettersi in regola.

Un dispositivo salvavita

Il nuovo regolamento, salvo ulteriori proroghe, dovrebbe entrare in vigore già da inizio 2020. In base a quanto indicato nel documento pubblicato sul sito dell’Unece (Commissione Economica per l’Europa), questi nuovi sistemi diventeranno obbligatori per tutte le nuove auto e veicoli leggeri immatricolati a partire dal 2022.

Obiettivo della norma è consentire di viaggiare in sicurezza (Foto: Pixabay)

Il cambiamento sarà particolarmente rilevante: solo in Europa circa 15 milioni di vetture avranno la presenza dell’AEB. Ulteriori modifiche riguarderanno i sistemi già esistenti, che saranno chiamati a subire un aggiornamento per poter essere in grado di soddisfare appieno la normativa.

Dove è già presente il sistema AEB

Al momento è già possibile trovare alcuni modelli già dotati di sistema AEB a bordo. Audi, Tesla, Toyota, Volvo, Volkswagen, BMW, Honda, Mercedes-Benz, Hyundai, Mazda, Subaru, Jaguar e Nissan sono impegnate dal 2018 per sviluppare tecnologie sempre più sofisticate di frenata automatica. A seconda dell’azienda, c’è chi ha deciso di inserire questo tipo di dispositivo nei modelli di punta, mentre c’è chi, anche sotto forma di optional, lo ha inserito anche in city car e utilitarie. Tra le realtà più avanzate in questo ambito c’è Volvo, che proprio a partire da quest’anno ha introdotto i sistemi AEB di ultima generazione di serie in tutte le vetture. Decisamente più indietro invece FCA Chrysler, che lo ha inserito solo nel 10% delle macchine, ma con la promessa di incrementare la produzione in tempi brevi.

Tutte le auto Volvo sono ora dotate di sistemi AEB (Foto: Pixabay)

 

Foto in alto – Credits/Fonte: Flickr