michael schumacher

Quest’anno il Festival del Cioccolato di Modena, Sciocolà, accoglierà l’esposizione di una Ferrari realizzata interamente in cioccolato e a grandezza naturale. Non si tratta della riproduzione di una monoposto qualunque, ma della F2004, con cui Michael Schumacher ha vinto il maggior numero di gare. Mentre sulle condizioni di salute del campione aleggia il mistero, a Modena si decide di dedicargli un’opera artigianale veramente spettacolare. L’omaggio al pilota si inserisce all’interno del tema stesso della manifestazione che quest’anno sarà dedicata allo sport.

L’omaggio a Michael Schumacher per il suo 50esimo compleanno

La riproduzione della Ferrari è stata realizzata dalle mani esperte del maestro cioccolatiere Mirco Della Vecchia e dal suo staff. Si tratta di un’opera imponente, infatti, per costruire la Ferrari di Michael Schumacher sono stati usati 20 quintali di cioccolato offerti dall’azienda Callebaut. La scelta di realizzare questo omaggio al pilota arriva nell’anno in cui il sette volte campione del mondo compie 50 anni.

Su Instagram, il maestro Mirco Della Vecchia ha postato una foto della sua opera che verrà presentata nel corso del Festival del Cioccolato di Modena, Sciocolà, l’1 novembre, in Piazza Matteotti, all’interno dell’Area Eventi. Gli amanti della Ferrari e del cioccolato non potranno non apprezzare questo omaggio molto originale.

F2004: l’auto con cui Michael Schumacher ha vinto più gare

La Ferrari realizzata dal maestro cioccolatiere Mirco Della Vecchia e del suo staff è la storica F2004, l’auto con cui il campione ha vinto il maggior numero di gare. Contestualmente a questo spettacolare omaggio, verrà presentato anche lo Scuderia Ferrari Club Modena Enzo Ferrari.

La Ferrari di cioccolato è stata inserita come esposizione permanente all’interno del programma del Festival del Cioccolato di Modena, Sciocolà, per cui gli appassionati e i fan di Michael Schumacher potranno godersi la riproduzione dell’emblematica e spettacolare monoposto dall’1 al 3 novembre, giorno in cui termina la manifestazione. Si preannuncia, già da adesso, dunque, come una delle attrazioni più interessanti dell’intero Festival.