Binotto lascia la Ferrari? Arrivabene: "Voci ad arte" Chilometrando
21 Nov 2018 | Aggiornato alle 20:36

Binotto lascia la Ferrari? Arrivabene: “Voci ad arte per destabilizzare il team”

Nonostante l'ennesimo titolo piloti mancato, a Maranello regna il sereno: è la smentita del team principal

6 novembre 2018 06/11/2018
arrivabene

La stagione 2018 volge ormai al termine, ma il bilancio in casa Ferrari non può essere certamente del tutto positivo. Ancora una volta, infatti, la “Rossa” ha mancato l’appuntamento con il titolo che insegue ormai dal 2007, ma può ancora provare a raggiungere un obiettivo, anche se secondario: sottrarre il titolo costruttori alla Mercedes, che domina ormai dal 2014. Chi pensa che il mancato successo possa avere provocato ruggini tra i box però si sbaglia: i rapporti tra Maurizio Arrivabene e Mattia Binotto non hanno subìto scossoni.

Una smentita chiara e decisa

In Ferrari, nonostante l’ennesimo successo ottenuto dal “rivale” Lewis Hamilton, regna il sereno. Non è previsto alcun addio di Mattia Binotto, direttore tecnico della scuderia Ferrari, impegnato ogni anno per cercare di migliorare l’assetto della “Rossa” per renderla sempre più competitivo. E non c’è alcun dissapore tra l’ingegnere e Maurizio Arrivabene.

Maurizio Arrivabene, team principal della Ferrari (Foto: Federico Basile -Photo Images)

A chiarire la situazione che si respira a Maranello è proprio il team principal, che smentisce le voci circolate negli ultimi giorni: “È stato bellissimo dopo il Gp del Messico vedere piloti, ingegnere e tecnici così compatti e motivati verso un obiettivo. Siamo un gruppo unito – ha detto ai microfoni de La Repubblica in occasione delle Finali Mondiali della Ferrari -. Nessuno ha mai parlato di addii, né di arrivederci. Eventualmente si è parlato di rinforzi ma ci penseremo dopo. Oggi la squadra c’è ed è buona così. Stabilità significa anche fare degli inserimenti che non vanno a rompere gli equilibri. Abbiamo bisogno di ‘fine tuning’“.

Il dirigente ha parlato in maniera precisa proprio della situazione di Binotto: “Chiariamolo subito, una volta per tutte. Sono fake news. Sono state messe in giro voci ad arte per destabilizzare il team, quest’anno è successo spesso, per creare problemi dove non ci sono. Mi rifiuto assolutamente di commentarle”.

Uno sguardo al futuro

Ora la scuderia italiana punta a concludere al meglio la stagione, magari conquistando il titolo costruttori, vinto ininterrottamente dalla Mercedes ormai dal 2014. Nel 2019 la Ferrari accoglierà Charles Leclerc, che nonostante la giovane età punta a sostituire al meglio un veterano come Kimi Raikkonen. Arrivabene guarda con ottimismo alla nuova coppia con Sebastian Vettel: “L’anno prossimo Charles deve acquisire esperienza, imparare da Sebastian e non montarsi la testa. Ha il lusso di poter affrontare un anno in cui non gli si chiederà nulla se non portare la macchina intatta al traguardo. Deve vivere questo debutto senza pressioni e assorbire come una spugna gli insegnamenti di Vettel” – ha concluso.

Charles Leclerc – Sebastian Vettel, la nuova coppia della Ferrari (Foto. Club Alfa – Twitter)

Foto immagine in evidenza: Twitter – Formula 1 GP