23 Apr 2019 | Aggiornato alle 12:40

Nicky Hayden, la MotoGP gli rende omaggio: ritirato il numero 69

La celebrazione ufficiale è prevista ad aprile, in occasione del Gran Premio di Austin

24 gennaio 2019 24/01/2019
Hayden

A distanza di quasi due anni dalla scomparsa di Nicky Hayden, vittima di un incidente mentre si stava allenando in bicicletta in Emilia Romagna,  il mondo della MotoGP ha deciso di rendere omaggio al pilota americano. Il numero 69, che ha contraddistinto tutta la carriera del “Kentucky Kid” è stato infatti ritirato e non potrà essere più indossato da nessun altro centauro.

La celebrazione di un grande pilota

Il mondo del calcio ama rendere omaggio a chi ha scritto pagine importanti di storia con il ritiro della maglia: da lì in avnti nessun altro indosserà quel numero. Emblematico quanto fatto ad esempio dal Milan con il 6 di Franco Baresi e il 3 di Paolo Maldini, ma anche dal Napoli con il 10 di Diego Armando Maradona. Ora anche il motociclismo ha deciso di seguire la stessa tendenza e ha voluto ritirare il 69 che da sempre ha contraddistinto NIcky Hayden, scomparso ormai quasi due anni fa in seguito a un incidente in bicicletta.

Un duello in pista Rossi-Hayden (Foto: Instagram)

Ad annunciare la scelta, che si somma a numerose iniziative organizzate in questo periodo, è Carmelo Ezpeleta, CEO della Dorna, la società che gestisce il Motomondiale: “Sono orgoglioso di annunciare che il numero 69 sarà ritirato dalla competizioni del MotoGP – ha detto lo spagnolo -. Nicky Hayden è stato uno dei più grandi corridori ed esempi nel paddock. Una persona fantastica anche fuori dalla pista. Il suo 69 sarà sinonimo di Leggenda e campione”.

Già fissata la data della celebrazione ufficiale, prevista in occasione del Gran Premio di Austin, in programma dal 12 al 14 aprile.

L’orgoglio della famiglia

Nicky Hayden in pista con il suo numero 69 (Foto: Instagram)

La scelta di rendere omaggio a Nicky non può che rendere fiera la famiglia dell’ex pilota proprio perché vuole essere una chiara dimostrazione di come quando fatto dallo statunitense non sia stato dimenticato: “È un grande onore ricevere questo riconoscimento – ha sottolineato Earl, il padre di Hayden -. Per me, in particolare è speciale perché il 69 era il mio numero di gara quando correvo ed ero molto orgoglioso che Nicky lo portasse nelle competizioni alle quali ha partecipato. Voglio fare un grande ringraziamento a Dorna per tutte le iniziative in onore di mio figlio organizzate in questi due anni e, soprattutto, per averci supportato nei momenti difficili”.

 

Foto immagine in evidenza: Instagram