Maggiolino

Un’auto d’epoca ha certamente un fascino particolare sin da quando la si osserva dall’esterno, ma ovviamente per far sì che possa durare ulteriormente ha la necessità di essere sottoposta a una manutenzione periodica. In questa categoria rientra certamente il Maggiolino rosso di Kathleen Brooks, una signora che lo guida ormai ininterrottamente sin dal 1966. Per lei è una vettura a tutti gli effetti come dimostrano gli oltre 350 mila miglia percorsi, pari a 560 mila chilometri. Volkswagen, venuta a conoscenza della cura con cui la donna preserva il veicolo ha deciso di riservarle un trattamento d’eccezione: la casa tedesca le offre un restauro accurato gratuito.

Un legame inscindibile

Chi è abituato a spostarsi quotidianamente con la propria auto finisce per instaurare un rapporto quasi di tipo affettivo e fa il possibile per tenerla al meglio. In caso di malfunzionamento diventa però necessario mettere mano al portafoglio e spesso la spesa finisce per non essere del tutto irrisoria.

Kathleen Brooks, una signora americana, è però arrivata a sviluppare un legame quasi maniacale con il suo Volkswagen Beatle, che guida da più di mezzo secolo, addirittura dal 1966. Una conferma di come la vettura sia anche affidabile al punto tale da poter resistere per un periodo così lungo. L’affetto è diventato così forte al punto tale da spingere la donna ad affibiare un nomignolo all’auto, che lei chiama abitualmente “Annie“.

Kathleen con il suo Maggiolino “Annie” (Foto: Volkswagen)

Il regalo di Volkswagen

Una storia così particolare non poteva non suscitare curiosità proprio per il legame simbiotico instauratosi tra Kathleen e il suo Maggiolino. Anche Volkswagen nel 2016, anno in cui la vettura ha festeggiato i suoi 50 anni, è venuta a conoscenza della situazione e ha così deciso di muoversi in prima persona per questa sua affezionata cliente.

Da allora la casa automobilistica ha deciso di occuparsi del restauro della vettura per farla diventare ancora più bella. Nessun dettaglio è stato trascurato come ha raccontato Steffen Reiche, CEO of Volkswagen Mexico: “Quando Annie (il nome dell’auto, ndr) è arrivata presso il nostro team, il legame con la sua proprietaria ci è subito sembrato speciale – ha rivelato -. Restaurare la vettura non è certo stato semplice, non era in perfette condizioni e ci ha posto dinanzi a diverse sfide, ma in Volkswagen riponiamo sempre massima cura nel lavoro che facciamo. Abbiamo dimostrato cosa eravamo in grado di fare in passato, cosa possiamo fare oggi”. 

Il lavoro dei tecnici dell’azienda è stato talmente accurato da richiedere ben 11 mesi e il supporto di ben 60 operai. Complessivamente è stato modificato il 40% dell’auto e installato 357 nuovi pezzi originali. Con orgoglio la sua proprietaria potrà quindi mostrare una vettura leggendaria, ma accessori all’avanguardia come le vetture attuali.

I dipendenti Volkswagen che si sono occupati del restauro (Foto: Volkswagen)

Foto immagine in evidenza: Volkswagen