foto dall'alto degli spalti dell'autodromo di monza

Ogni appassionato italiano di Formula Uno non può che avere un legame particolare con il Gran Premio di Monza, un’occasione per fare sentire il proprio sostegno alla Ferrari e magari, se possibile, festeggiare con una vittoria, come è accaduto nel 2019 con Charles Leclerc. Anche nelle prossima annata, nonostante il ritardo con cui questa prenderà il via a causa dell’epidemia da Coronavirus, la tappa italiana si terrà regolarmente, anche se con ogni probabilità quasi sicuramente a porte chiuse.

Nell’attesa di quel momento, l’Autodromo di Monza offrirà la possibilità di vedere un film, in modalità drive-in, modalità di fruizione del cinema in voga negli anni ’50 o ambientate in quegli anni.

Un salto indietro nel passato

È capitato certamente a tutti di vedere, almeno attraverso la TV, come si era soliti, soprattutto negli Stati Uniti, andare al drive-in per guardare un film.

Muoversi in questa direzione ora potrebbe essere utile anche in questa fase in cui è fondamentale rispettare le norme di distanziamento sociale, che devono essere mantenute per evitare nuovi focolai di contagio da Coronavirus. E il Comune di Monza ha deciso di seguire questa strada proprio presso il circuito che solitamente ospita le gare di Formula Uno.

Il Monza Eni Circuit già da giugno e fino a settembre dovrebbe ospitare queste serate cinematografiche, in cui non mancheranno le pellicole dedicate al Motorsport, come ha assicurato il direttore del circuito Pietro Benvenuti. Come si legge su La Gazzetta dello Sport, il sindaco di Monza, Dario Allevi, ha spiegato: “L’idea è nata dopo la cancellazione o il rinvio di tanti appuntamenti estivi a causa del Covid-19: volevamo creare qualcosa di bello per i monzesi, un’offerta estiva innovativa. L’Autodromo ha sposato immediatamente il progetto del drive-in, che riporta in auge una bella tradizione americana e del resto s’inserisce nella visione di Aci, quella di creare un impianto sportivo sempre più polifunzionale“.

Un’iniziativa promossa dal Comune

L’area prescelta dell’Autodromo di Monza per ospitare il drive-in è quella del Paddock 2, dove si possono sfruttare ben 13 mila metri quadrati, in parallelo al rettilineo che porta alla Parabolica. L’idea, decisamente suggestiva, è stata promossa dall’assessore alla Cultura del Comune di Monza, intenzionato a offrire nuove forme di intrattenimento in una fase particolare come quella che stiamo vivendo. L’appuntamento è previsto dal giovedì alla domenica.

Il servizio sarà fornito a costi decisamente accessibili. “La storia di Monza vive grazie al suo pubblico, che è la nostra forza – sono le parole di Pietro Benvenuti, direttore del circuito brianzolo, riportate da La Gazzetta dello Sport -. In qualunque occasione, che si tratti di corse in auto o di eventi. Oggi al pubblico non possiamo chiedere un grande esborso economico, e il drive-in sarà a prezzi popolari, con la possibilità poi che l’idea si moltiplichi per esempio organizzando tavole rotonde, interviste o dirette in chat collegate alla passione per le auto”. Pare che il prezzo sia stato fissato a 10 euro a vettura.

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