foto del direttore della f1 ross brawn a mezzo busto

Saltano ufficialmente 3 Gran Premi di Formula Uno: quello del Giappone, quello di Singapore e quello dell’Azerbaigian. La decisione è stata condizionata dalle conseguenze della Pandemia sugli spostamenti. Arriva però una buona notizia sul campionato: Ross Brawn sta prendendo in considerazione di inserire nel calendario il Mugello o Imola, che ha recentemente ottenuto l’omologazione.

Cancellati il Gp del Giappone, di Singapore e di Baku

La Formula Uno dice addio a 3 Gran Premi, Giappone, Azerbaigian e Singapore, a causa del Coronavirus.

Sul sito della Formula Uno si legge: “Queste decisioni sono state prese a causa delle diverse sfide che i nostri promotori affrontano in quei paesi“. A Singapore e in Azerbaigian le piste vengono allestite ad hoc per ospitare i Gran Premi e non si è voluto correre il rischio di predisporre a vuoto i circuiti: “I lunghi tempi di consegna richiesti per costruire circuiti stradali hanno reso impossibile ospitare gli eventi durante un periodo di incertezza“.

Invece, in Giappone, sono in vigore restrizioni ai viaggi tali da aver costretto la Formula Uno a preferire di cancellare l’evento.

Porte aperte a nuove opportunità

Il comunicato della Formula Uno spiega anche che se da un lato si è stati costretti a cancellare i Gp in Giappone, Singapore e Azerbaigian, dall’altro si è trovata intesa con i promotori esistenti e con nuovi promotori: “Abbiamo fatto progressi significativi con i vecchi e i nuovi promotori sul calendario revisionato e siamo particolarmente incoraggiati dall’interesse mostrato da nuove sedi ad ospitare una gara di Formula Uno durante la stagione 2020“.

L’obiettivo per Ross Brawn resta quello di completare un calendario che possa ospitare almeno 15-16 gare. In particolare, le prossime a essere inserite nel calendario potrebbero essere il Gran Premio del Bahrein e quello di Abu Dhabi. Ma la Formula Uno sta prendendo in considerazione anche le italiane: il Mugello e Imola. Il direttore generale della Formula Uno ha affermato: “Ci sono un certo numero di buone piste europee in cui potremmo aggiungere un’altra o due gare per assicurarci di avere una stagione completa“.

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