Charles Leclerc

In un periodo nel quale l’intero mondo delle corse è in crisi, non mancano altre problematiche. Il Coronavirus ha già fatto annullare le prime tre gare del campionato e intanto continua la questione riguardo la legalità della power unit di casa Ferrari. Già in precedenza lo stesso Jean Todt si era espresso a difesa della FIA rispondendo alle accuse dei 7 team schierati contro la federazione. Ora i piloti del team di Maranello, Vettel e Leclerc, danno manforte alle parole di Todt.

“Tutti dovrebbero fidarsi della FIA”

Dopo la risposta di Jean Todt, anche il pilota Charles Leclerc invita a fidarsi della federazione e, come riportato su F1insider.com, afferma: “Tutti dovrebbero fidarsi della FIA. Secondo me è assolutamente comprensibile che “loro” non debbano spiegare nulla. Abbiamo investito molto tempo, soldi e capacità mentali in tutti questi componenti. Deve essere chiaro a tutti che la FIA non può semplicemente rivelare tutto il nostro lavoro.

Mi fido di Ferrari. Mi fido della FIA. Perciò non ho altro da aggiungere”. Anche Sebastian Vettel dà manforte al suo compagno di squadra e dichiara: “Per me è facile. Ovviamente mi fido del fatto che il mio team ha agito nel modo corretto in accordo con il regolamento in tutte le situazioni. Tutti noi piloti ci fidiamo del fatto che che FIA faccia bene il suo lavoro per tutti i team sulla griglia”.

I 7 team contro FIA

La polemica riguardo la power unit Ferrari pone le sue basi nel settembre 2019. La FIA aveva riscontrato delle irregolarità e perciò aveva condotto delle indagini. Da ciò è scaturito un accordo segreto con Ferrari, che avrebbe chiuso il procedimento senza divulgare ulteriori dettagli sulla power unit di Maranello. I sette team “non Ferrari” (McLaren, Mercedes, Racing point, Red Bull, Renault, Scuderia Alpha Tauri, Williams) non sono stati d’accordo con questa decisione e hanno scritto una lettera contro la FIA.

Foto in alto: pagina Instagram di Charles Leclerc