Pierre-Gasly

Eccoci all’ottavo appuntamento di questo campionato 2020 che ha visto i piloti combattere sul tracciato di Monza donandoci un incredibile spettacolo. Dopo le qualifiche di ieri, dove Hamilton ha battuto il record della pista con un tempo incredibile, oggi non supera la 7° posizione. L’anno scorso fu Leclerc a vincere, quest’anno non è riuscito neanche a concludere la gara.

Sul podio oggi non ci sono Mercedes o Red Bull. A vincere il Gp d’Italia è Pierre Gasly che con grande maestria ha difeso la prima posizione fino all’ultimo.

Dietro di lui Carlos Sainz che ha combattuto per la vittoria e ci ha regalato un finale al cardiopalma. Medaglia di bronzo invece per Stroll.

Vettel finisce la gara al 7° giro

Tempo magnifico a Monza, la maggior parte dei piloti che montano gomme soft si ritrovano in alto in classifica. Al via Hamilton scatta in avanti e prende vantaggio.

Sainz si porta in 2° posizione e Norris supera Perez e Bottas guadagnando la 3°: un grande inizio per McLaren.

Bottas accusa delle difficoltà e ipotizza una foratura ma dai box gli dicono che è tutto apposto. Qualche giro più tardi al team radio dice: “Non posso correre con questa mappatura. È uno scherzo!”. Valtteri viene superato da Norris all’esterno a Roggia e anche Perez e Ricciardo scavalcano il finlandese.

Le Ferrari non migliorano la posizione e Vettel è il primo ad avere problemi. Al 7° giro i freni non rispondono e va dritto alla prima variante del rettilineo sfondando le barriere di polistirolo. Al team radio dice: “Freni rotti. Freni rotti.”, infatti si vedono chiaramente delle fiamme in corrispondenza del freno della ruota posteriore sinistra ed è costretto al ritiro.

Intanto le McLaren tengono un passo invidiabile e difendono perfettamente la 3° e 4° posizione.

Incidente di Leclerc, gara bloccata

Al 19° giro pit-stop per Leclerc che mette gomme dure per arrivare a fine gara. Al 21° giro entra la safety car per l’uscita di pista di Magnussen e solo Hamilton e Giovinazzi ne approfittano per fermarsi ai box, gli altri piloti stranamente decidono diversamente. La motivazione arriva subito dopo ed è inaspettata: la pit-lane era chiusa. Penalità per Hamilton e Giovinazzi che non hanno rispettato il semaforo rosso: stop-and-go di 10 secondi.

Al successivo semaforo verde tutti i piloti effettuano il pit-stop. In pista si rimescolano le carte anche se per poco tempo. Leclerc si porta in 4 posizione ma alla parabolica del 25° giro esce di pista e si schianta sulle barriere. Al team radio dice: “La macchina era troppo difficile da guidare”. Nulla di grave per lui ma la bandiera rossa è inevitabile.

Sorprendente vittoria di Gasly

Al 28° giro ricomincia il Gp d’Italia dalla griglia di partenza. Hamilton sconta la penalità dopo due giri per mettere un po’ di spazio tra sé e gli avversari e riparte dalla 17° posizione. Gasly si ritrova leader della gara dopo questa ripartenza e riesce a difendere la posizione egregiamente.

Al 31° giro Verstappen si ritira per un problema alla power unit. Sainz punta a vincere ed effettua un incredibile sorpasso alla prima variante su Raikkonen. Alle sue spalle arriva anche Stroll che supera lo svedese alla Roggia.

Giro dopo giro Sainz guadagna decimi sull’Alpha Tauri di Gasly e all’ultimo giro si porta ad appena 0,7 secondi che gli consentono di sfruttare il DRS ma la velocità di Gasly nel terzo settore è insuperabile e conclude la gara in prima posizione!

Carlos Sainz finisce quindi la gara in seconda posizione ad appena 4 decimi da Gasly. Grande gara per Stroll che difende la terza posizione da Norris. A seguire Bottas, Ricciardo, Hamilton, Ocon, Kvyat e Perez.

Foto in alto: pagina Twitter Formula 1