Mercedes-Mugello

Oggi si è disputata la gara di questo speciale Gp di Toscana Ferrari 1000. Dopo le qualifiche di ieri, che vedevano Hamilton favorito per la vittoria e un Leclerc tornato nuovamente combattivo oggi, dopo una serie di eventi che hanno visto ben 8 piloti ritirati dalla gara, al Mugello vince Hamilton conquistando la sua 90° vittoria. Primo podio anche per Albon che guadagna la medaglia di bronzo.

Le Ferrari non eccellono seppur siano riuscite a finire in zona punti e Leclerc abbia fatto sognare occupando la 3° posizione in una frazione della gara.

Una menzione va fatta riguardo il giro pre-gara effettuato da Mick Schumacher con la F2004 del padre Michael. Dopo ha dichiarato: Ho sempre sognato di guidare questa vettura. L’avevo già provata a Hockenheim l’anno scorso ma farlo qui al Mugello in condizioni meteo perfette è stato un incredibile onore.

Grazie alla Scuderia Ferrari per avermi concesso questa opportunità”.

Inizio con il botto al Mugello

Quasi 45 °C la temperatura dell’asfalto, condizioni perfette per correre e la maggior parte dei piloti scelgono la gomma soft per scendere in pista. Inizio incredibile di questo Gp. Safety car dopo la prima curva del primo giro: Verstappen e Gasly finiscono fuori pista. Nella stessa occasione avviene un secondo scontro invece tra Sainz e Vettel. Il pilota Ferrari torna ai box per sostituire l’ala anteriore e riparte dalla 18° posizione. Leclerc approfitta della situazione e scala in 3° posizione.

Alla fine del 6° giro sarebbe dovuta rientrare la safety car ma a causa di Bottas, che ha aspettato ad accelerare alla ripartenza, si genera un tamponamento multiplo a partire da Giovinazzi che non ha potuto fare nulla per evitare Magnussen. Gli altri coinvolti sono Sainz e Latifi ma l’errore è tutto dell’italiano. La bandiera rossa è inevitabile.

Leclerc perde posizioni

Al via Ocon non torna in pista, a causa di un surriscaldamento dei freni. I 13 piloti si posizionano in griglia e la gara ricomincia dal 9° giro. Hamilton guadagna subito la prima posizione e la difende, dietro di lui Bottas. Leclerc in 3° posizione sembra più veloce di Stroll nelle curve e riesce a tenerlo a 1 secondo di distacco, tanto gli basta perché non possa utilizzare il DRS. Nel rettilineo però la Racing Point è più veloce e viene superato.

Ricciardo, Albon e Perez sfruttano la stessa debolezza della Ferrari e Leclerc finisce in 7°. Al 22° giro Leclerc decide di puntare ad arrivare fino alla fine montando gomma bianca, ripartendo dal 13° posto.

Stroll fuori, si rimescolano le carte

Dal 28° giro i piloti effettuano il cambio gomme, Raikkonen perde tanto tempo per un errore ai box e si ritrova ultimo. Leclerc invece riesce a conquistare la 7° posizione ma non la mantiene scalando in 11° alle spalle di Vettel. Dominano la gara le Mercedes con Hamilton alla guida, dietro di loro Ricciardo che riesce a mettere quasi 2 secondi tra lui e Stroll.

Al 44° giro Stroll perde il controllo per una foratura e finisce sulle barriere. Il pilota Racing Point ha preso in pieno un pezzo volato dalla vettura di Perez il giro precedente e non ha potuto fare nulla per evitarlo, così come non si è potuta evitare una seconda bandiera rossa.

Il primo podio di Albon

Si riparte in griglia al 46° giro e Ricciardo con una grande partenza mantiene la 3° posizione, ma al giro successivo Albon riesce a sorpassarlo in curva. Le Mercedes sempre alla guida, Leclerc prova il sorpasso su Grosjean e guadagna la 9° posizione e Vettel dietro di lui.

Queste posizioni rimangono congelate fino a fine gara. Vince quindi il Gp di Toscana Lewis Hamilton, Bottas secondo e primo podio di Albon in 3° posizone. Per una penalità di 5 secondi imposta a Raikkonen, Leclerc conclude 8° in classifica, Vettel invece conclude in 10°.

Foto in alto: pagina Twitter Formula 1