Ross Brawn, stoccata alla Ferrari: “La Formula Uno sopravviverà”

Brawn

Tutti gli appassionati di motori sono ormai in fermento per la nuova stagione ormai prossima, ma gli addetti ai lavori della Formula Uno non possono nascondere la preoccupazione per quanto potrebbe accadere dal 2021. Liberty Media è infatti intenzionata ad apportare alcune modifiche al regolamento che potrebbero coinvolgere soprattutto le power unit. L’idea non piace però ad alcune scuderie, Ferrari su tutti, che ha addirittura minacciato di lasciare. Questa possibilità, però, non spaventa minimamente Ross Brawn, responsabile della gestione sportiva della società che gestisce il Circus.

Il ruolo strategico di Liberty Media

L’avvento in Formula Uno di Liberty Media, che punta ad aumentare il livello di spettacolarità delle gare ma senza trascurare in possibili ricavi, non ha raccolto solo pareri favorevoli.

Team importanti quali Ferrari, Mercedes e Renault non hanno avuto alcun timore nel nascondere la propria opposizione alle nuove regole che potrebbero essere introdotte dal 2021. Sergio Marchionne è stato però il più deciso: il dirigente si è addirittura detto pronto a lasciare il Circus.

Importanti addetti ai lavori quali Jean Todt e Bernie Ecclestone si sono comunque schierati a favore del “Cavallino”. Ben diverso è però il pensiero da Ross Brawn: “Quello che loro sostengono è che ci sono degli elementi importanti della F1 da preservare.

Penso che su questo punto siamo d’accordo. – ha detto ai microfoni di Sky Sports -. Fanno parte del Dna della Formula Uno, che non vogliamo perdere, a patto che le circostanze siano quelle giuste“.

Maurizio Arrivabene e Ross Branw (Getty Images)

La Ferrari è importante ma…

La Ferrari, che ha da poco festeggiato il 70esimo anniversario dalla sua fondazione, è certamente uno dei team più importanti nel Circus. Pensare che il Mondiale possa disputarsi senza la scuderia di Maranello sembra quasi impossibile. Brawn non sembra però spaventato da questa idea: l’adrenalina che si respira in pista e fuori sarà sempre fortissima.

“Ci sono dei limiti che secondo noi devono essere corretti per questo sport e speriamo che loro possano lavorare all’interno di questi limiti – continua il dirigente – . La Formula 1 sopravviverà sempre, a prescindere da quali squadre ci corrono. Ci è già successo in passato che si ritirino dei campioni del mondo, altre volte abbiamo vissuto delle tragedie, ma lo sport ha sempre recuperato ed ha proseguito. E proseguirà ancora, a prescindere dalla mia presenza, da quella della Liberty e perfino della Ferrari.

Liberty Media proverà quindi a trovare un accordo con le case costruttrici, ma avrà sempre l’ultima parola: “Dovremo trovare delle soluzioni con loro, ma questo dovrà accadere sulla base dei giusti parametri.

Non possiamo infilarci in una situazione in cui siamo disposti a scendere a qualsiasi compromesso che voglia un team, sia che si tratti della Ferrari, della Mercedes, della Renault e così via. Non possiamo gestire uno sport secondo la volontà di una sola squadra– ha concluso.

Foto immagine in evidenza: Getty Images

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