scooter

Che si tratti della città per muoversi agevolmente o di paesini meno trafficati all’interno dei quali si operano delle commissioni, il motorino è uno dei mezzi che meglio si adatta alle esigenze di chi vuole spostarsi più facilmente. Moltissime persone, infatti, preferiscono evitare di muoversi in macchina, per non rimanere impantanati nel traffico o per non dover combattere contro il problema del parcheggio, e preferiscono quindi avvalersi dei motorini, che risultano più pratici.


Fra le cilindrate che vanno per la maggiore vi sono i 50 cc, i 125 cc ed i 150 cc. Per quanto riguarda i motorini 50, la cui guida rientra nei diritti acquisiti della patente B, questi raggiungono una velocità di 45 all’ora e sono piuttosto piccoli e poco ingombranti per potersi muovere in città; per quanto riguarda invece i veicoli con cilindrate più grandi (da 125 cc in poi), potendo sostenere una maggiore velocità sono adatti percorrere le tangenziali in sicurezza.

Vediamo quali sono i punti da tenere a mente per la scelta del motorino più adatto alle proprie esigenze:

  • Consultare siti web: per farsi un’idea sull’acquisto da effettuare, può essere utile cercare maggiori informazioni online. Tra le altre cose, sui siti si trovano anche listini come quello dedicato agli scooter 125 cc proposto da Dueruote, grazie al quale si possono confrontare le diverse opzioni disponibili. Il tutto comodamente da casa, controllando le caratteristiche dello scooter e cercando così di trovare quello che più fa al caso proprio.
  • Design, dimensioni e peso: ogni marca di motorino, a prescindere dalla cilindrata, ha una propria conformazione strutturale che lo distingue da un’altra. Per decidere quale fra quelle in commercio sia migliore non ci si deve solo fermare all’estetica, ma all’intero design in generale proporzionato al corpo di chi poi lo dovrà condurre in strada. Sarebbe controproducente scegliere un motore ingombrante e dalla cilindrata alta se si è piccoli di statura e poco allenati a sopportarne il peso. Una prova da fare è quella di salire sul motorino a motore spento e provare a fare tutta quella serie di manovre che inevitabilmente vengono svolte in città.
  • Ruote: le ruote sorreggono la struttura e se sono poco adatte all’ambiente dove il motore viene utilizzato, può essere un bel guaio. Nel caso il motorino debba viaggiare limitatamente alla città, magari con un manto stradale non ottimale o tratti di pavimento del centro storico, si devono preferire ruote generosamente grandi, 14-15 pollici, affinché la tenuta di strada sia ottimizzata.
  • Cilindrata adatta: questo punto è fondamentalmente legato all’uno stretto che si intende fare del motore. Per muoversi in città, recarsi alo lavoro e sbrigare qualche commissione, si può optare per una cilindrata 50 cc; se si intende invece utilizzare le tangenziali cittadine si deve arrivare almeno a 125 cc; se invece c’è bisogno di percorrere l’autostrada, occorre necessariamente partire da un 150 cc. Bisogna insomma capire prima di tutto in che luogo ci si intende muovere, per poi valutare quale sia lo scooter più adatto alle proprie esigenze.