casey stoner

Prima Daniel Ricciardo e Jack Miller, poi anche Hamilton, hanno contribuito a sostenere l’Australia con donazioni e appelli. Anche Casey Stoner ha contribuito mettendo all’asta una tuta molto significativa della sua carriera in MotoGP, quella con cui ha vinto il Gp di Aragon nel 2010. Ora che l’asta si è conclusa la somma verrà devoluta alla Australian Bushfire Relief.

La somma raccolta dopo la vendita all’asta della tuta Ducati di Stoner

Il 2020 non è iniziato nel migliore dei modi per l’Australia: continuano, infatti, gli incendi nel Paese noto per le sue straordinarie e uniche bellezze naturali.

Migliaia di ettari andati in fumo e danni ingenti a persone e cose: una vera catastrofe si è abbattuta sul Paese e che non ha lasciato indifferenti le star del Motorsport.

La scelta di Stoner è caduta sulla tuta usata nel 2010 in occasione del Gran Premio di Aragon che il 2 volte campione del mondo indossò per salire sul gradino più alto del podio. Il 2010 segnò anche un importante spartiacque per la carriera di Stoner: è infatti il suo ultimo anno in Ducati prima dell’approdo in Honda. L’annuncio dell’asta benefica è stato dato dallo stesso Stoner tramite il suo profilo Instagram lo scorso 19 gennaio e, 3 giorni fa, il pilota ha comunicato in un video che sono stati raccolti grazie all’asta benefica ben 25,700 dollari. Il campione ha ringraziato tutti quelli che hanno condiviso le informazioni sulla vendita all’asta della sua tuta Ducati.

Casey Stoner: le sue condizioni di salute

Stoner esattamente come l’Australia sta attraversando un periodo non facile. L’ex pilota Ducati ha infatti annunciato nel 2019 di soffrire della sindrome da affaticamento cronico. Si tratta di una patologia debilitante che rende complesso per lui anche guidare una moto. All’inizio di dicembre scorso, il campione di MotoGp aveva dichiarato a Rusty’s Garage: “In questi ultimi mesi sto migliorando con alcuni farmaci che sto assumendo, ma non sono ancora vicino a ricominciare ad allenarmi o a fare le cose che mi piacciono“.