Binder trionfa a Brno

Week-end delle sorprese a Brno in una stagione che non smette di stupire, già in qualifica si aveva assaporato una ventata di novità con la pole di Johann Zarco, ma la gara è riuscita a fare ancora meglio. Dopo una corsa ricca di strategie sul consumo della gomma trionfa in maniera incredibile e storica Brad Binder che porta la KTM alla prima vittoria nella sua storia. Il sudafricano, proveniente dalla Moto2 si è da subito trovato a suo agio sulla MotoGP che ne esalta la sua guida aggressiva e vince il suo primo GP in carriera in modo tanto funambolico quanto sorprendente.

La casa austriaca sembra aver fatto il definitivo salto di qualità. Completano il podio Franco Morbidelli e Johann Zarco, in un GP come detto, ricco di sorprese.

Binder e KTM nella storia

Che la stagione 2020 sarebbe stata particolare e potenzialmente ricca di sorprese si sapeva, ma fino a questo punto forse nessuno se lo sarebbe aspettato.

Era dal 2013 che un rookie non vinceva un GP, l’ultimo fu Marc Marquez, anno in cui poi vinse il suo primo titolo, neanche Fabio Quartararo, oggi settimo, riuscì a vincere nella passata stagione dopo l’exploit che tutti conosciamo. Questa volta, a segnare una nuova pagina nella storia del motomondiale è stato Brad Binder, il sudafricano campione del mondo in Moto3 ha guidato in maniera arrembante su una KTM cresciuta in maniera esponenziale negli ultimi mesi. Prima vittoria in MotoGP per il sudafricano e prima vittoria nella storia per la casa austriaca che dal canto suo è stata brava ad assemblare una moto efficace sia dal punto di vista motoristico che telaistico.

Binder ha soffiato la vittoria a Franco Morbidelli superandolo nella seconda parte di gara con una certa facilità dopo aver distanziato Quartararo e gli altri inseguitori. Il pilota del team Petronas è stato autore di una prima parte di gara molto veloce salvo poi patire il degrado della gomma posteriore. Morbidelli si porta comunque a casa il primo podio in carriera in top class ed il prestigio di essere il primo tra le Yamaha. Chiude il podio Johann Zarco autore di un week-end di gara deliziato anche dalla pole position del sabato.

Valentino Rossi rimanda l’appuntamento con il 200esimo podio in top class

Quarto posto per un ritrovato Alex Rins che si piazza davanti a Valentino Rossi; il “dottore”, veloce per tutto il week-end di gara, ha patito la difficile qualifica che lo ha fatto partire dalla decima casella. Tuttavia il set-up “trovato” nella passata gara di Jerez sembra stia dando i suoi frutti e questo quinto posto lo rilancia anche in ottica mondiale. Sesta l’altra KTM di Miguel Oliveira a dimostrazione della competitività della moto austriaca davanti al leader del campionato Fabio Quartararo, per la prima volta dopo tanto tempo in difficoltà con la M1. Addirittura 14esimo Maverick Vinales, protagonista di una delle peggiori gare da quando è in Yamaha. Giornata nera anche per Andrea Dovizioso, undicesimo davanti a Danilo Petrucci, mentre la Honda, senza Marquez, deve accontentarsi della nona posizione di Nakagami.

Foto in alto: Pagina Twitter MotoGP.com