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Quanto tempo è passato dall’esordio di Valentino Rossi nel Motomondiale? Anche nella stagione che sta per prendere il via il pesarese sarà il veterano del gruppo: alla partenza degli impegni ufficiali, infatti, il “Dottore” avrà già compiuto 42 anni, ma è pronto a dimostrare di non avere niente da invidiare rispetto ai colleghi più giovani. La differenza è certamente forte: addirittura ci sono otto avversari che quel giorno non erano nemmeno nati.

L’Esordio di Valentino Rossi: quanto tempo è passato

Il 31 marzo 1996 è una data che a molti dirà poco, ma che è entrata di diritto nella storia dello sport: quel giorno, infatti, c’è stato l’esordio di Valentino Rossi nel Motomondiale, pronto a stupire ancora tutti a distanza di 25 anni. Nonostante tutto, il salto generazionale con alcuni avversari sarà davvero evidente.

Alcuni dei piloti che saranno nella griglia di partenza in questa nuova annata di MotoGp non erano addirittura ancora nati quando il “Dottore” muoveva i primi passi in quello che sarebbe poi diventato il suo mondo.

È il caso di Joan Mir, che nel 2020 ha ottenuto il suo primo titolo mondiale; Fabio Quartararo, che lo sostituirà in sella alla Yamaha ufficiale; Pecco Bagnaia, i tre rookie Jorge Martin, Enea Bastianini, il fratello Luca Marini, Alex Marquez e Iker Lecuona.

E gli altri?

La situazione non è però molto diversa per gli altri colleghi che saranno ai nastri di partenza nella nuova annata. C’è chi, infatti, al momento dell’esordio di Valentino Rossi nel Motomondiale era comunque solo un bambino e non immaginava certamente di poter diventare un pilota professionista. Alex Rins e Brad Binder, ad esempio, non avevano ancora spento la loro prima candelina, mentre Franco Morbidelli, Maverick Vinales Jack Miller e Miguel Oliveira avevano da poco festeggiato il loro primo anno di vita.

Pur essendo ormai un veterano della classe regina, l’otto volte campione del mondo Marc Marquez aveva solo tre anni nel 1996; un anno in più, invece, per Pol Espargarò e Takaaki Nakagami. C’è chi invece era più grandicello ma non ancora in età da scuola elementare, come è il caso di  Johann Zarco, Danilo Petrucci e Bradley Smith.

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