Tanta carne al fuoco e tanta attesa per questi primi test dell’anno, a Sepang. La MotoGP, infatti, ha ufficialmente iniziato la stagione 2020, pronta per rispondere alle domande che più si sono susseguite da novembre ad oggi. In primis la competitività di Valentino Rossi, in quella che potrebbe essere la sua ultima stagione; passando per il primo anno da rookie di Alex Marquez, fino alla definitiva esplosione che tutto il paddock si aspetta da Fabio Quartararo, fresco di ingaggio in Yamaha ufficiale per la prossima stagione.

Yamaha Petronas protagonista del Day-1

Il Day-1 della tre giorni di test di Sepang ripropone una Yamaha velocissima sul giro secco, specialmente con i due piloti del Team Petronas, una situazione più volte vista nella passata stagione. Fabio Quartararo si è preso la leadership di questa prima giornata di test siglando il miglior tempo in 1:58.945, un tempo già stratosferico.

Alle sue spalle Franco Morbidelli, a soli 5 centesimi dal compagno di squadra. Dietro le 2 Yamaha, che quindi continuano a dare battaglia e lanciare messaggi ai piloti ufficiali, si piazzano Alex Rins e Cal Crutchlow, con il primo che sembra avere tra le mani una Suzuki quanto mai competitiva. Sesto tempo per la prima Yamaha ufficiale, quella di Maverick Vinales, a 4 decimi dalla vetta, preceduta dalla prima Ducati in classifica, quella di Jack Miller.

Attesa per Valentino Rossi e i fratelli Marquez

I riflettori erano però tutti puntati su Valentino Rossi, che alla soglia dei 41 anni si presenta alla 25esima stagione in carriera. Il “dottore” da qui alla prima metà di campionato sarà chiamato a prendere una decisione importante, ritirarsi o proseguire; la risposta sarà data dalla competitività che il 9 volte iridato sarà in grado di dimostrare.

Alla fine del test Valentino Rossi conclude al decimo posto, con un ritardo di 6 decimi dalla vetta, un distacco cospicuo ma colmabile in virtù dei 2 giorni di test restanti. Guardando la lista dei tempi, risalta agli occhi l’ottima prestazione di Alex Marquez, dodicesimo, a soli 9 decimi dalla vetta e a poco di 2 decimi dal fratello (e compagno di squadra) Marc. Il campione del mondo è apparso cauto in sella alla sua Honda, un approccio dovuto dalla riabilitazione in seguito all’operazione alla spalla.

Credits foto in alto: Facebook Petronas SRT