Rossi

Valentino Rossi ormai non stupisce più: il pesarese in questa stagione sta lottando per il titolo senza avere niente da invidiare ai colleghi più giovani e ha la stessa determinazione di sempre quando si trova a dover affrontare qualche problema. A parlare per lui sono i risultati. Nella prossima gara, in programma a Silverstone, potrà collezionare l’ennesimo record: domenica, infatti, correrà il suo 300esimo Gran Premio nella classe regina. Sarà così il primo pilota nella storia della MotoGp a tagliare questo importante traguardo.

Il re della MotoGp

Moltissimi appassionati di motociclismo sono praticamente cresciuti seguendo le imprese di Valentino Rossi e in modo quasi naturale si sono affezionati a lui. Vederlo vincere ed esultare è stato praticamente una costante, proprio per questo se non accade diventa quasi sorprendente.

Collezionare record è quindi una conseguenza. Nella gara di Silverstone, in programma domenica, il pesarese taglierà l’ennesimo traguardo della sua eccezionale carriera: in Gran Bretagna, infatti, correrà il suo 300esimo Gran Premio nella classe regina.

Un risultato incredibile, destinato a crescere ulteriormente visto che il pilota non ha certo intenzione di mollare a breve.

Analizzando i suoi numeri molti strabuzzeranno gli occhi: finora ha disputato 299 corse su 851 in 500/MotoGp, ovvero il 35,1% di tutti i Gp della classe regina. Ha avuto la possibilità di scendere in pista in 27 circuiti differenti in 19 Paesi, vincendo su 23 diverse piste. Non è riuscito a centrare il gradino più alto del podio solo ad Austin, al Red Bull Ring, ad Aragon e Instanbul. In 26 circuiti si è piazzato sul podio.

Nessuno come lui

Un record così importante sarà davvero difficile da battere. Negli anni non sono mancati i colleghi che sono riusciti ad avere una carriera lunga, ma nessuno finora è arrivato a collezionare un numero così elevato di presenze nella MotoGp.

Crash.net ha indicato quali sono i centauri con il maggior numero di gare nella classe regina: sul podio troviamo due piloti che già ora potrebbero incrementare ulteriormente il numero come Dani Pedrosa (245 gare) e Jorge Lorenzo (a 218). Seguono Mick Doohan (217), Giacomo Agostini (196), Eddie Lawson (194), Casey Stoner (192), Wayne Rainey (171) e Max Biaggi (167).

Anche se non dovesse arrivare nei prossimi mesi il decimo titolo mondiale, obiettivo a cui lui tiene in modo particolare, il 2017 sarà comunque un’annata da ricordare. A inizio stagione, infatti, il pesarese era riuscito a balzare in testa alla classifica piloti, risultato che gli aveva permesso di essere, dopo la gara di Austin, il pilota più anziano leader della graduatoria piloti (38 anni e 129 giorni). Un altro record era poi arrivato ad Assen, pista dove è riuscito a imporsi per ben dieci volte: il numero 46 è infatti l’unico a vantare il più lungo intervallo di tempo tra la prima e l’ultima vittoria in un Gp del mondiale.