piattaforma ecobonus

Le previsioni normative varate dal Governo a seguito della pandemia da Coronavirus, hanno spesso messo l’accento su un doppio scopo. Da un lato si è cercato di aiutare i cittadini in un momento di crisi e di stimolare il mercato. Dall’altro si è tenuta in considerazione la sostenibilità dei vari incentivi, mettendo al primo posto delle azioni green.

Soprattutto nel mondo delle auto, i bonus varati nel 2020, hanno incentivato l’acquisto di mezzi green.

Il famoso Bonus Bicicletta o Bonus Monopattino ha proprio lo scopo di promuovere gli spostamenti con mezzi autonomi ma altamente sostenibili.

Il Decreto Rilancio ha anche incentivato la rottamazione delle vecchie auto, per l’acquisto di nuove ibride o elettriche. Ma lo stesso bonus viene concesso anche per i mezzi a due ruote.

Al via le domande per il Bonus scooter e moto

Il Ministero dello sviluppo economico ha fatto sapere in una nota diffusa sul sito internet ufficiale, che è pronta la piattaforma per richiedere l’incentivo per l’acquisto di un nuovo mezzo a due ruote.

A partire da oggi sarà quindi possibile prenotare, sulla piattaforma online ecobonus.mise.gov.it, il contributo per l’acquisto con la rottamazione, mentre a giorni potrà essere prenotato il contributo senza rottamazione. Prossimamente diventeranno operative anche tutte le altre novità sull’ecobonus introdotte dal Decreto Rilancio“. Quindi per adesso si parte solo con le domande che prevedono la rottamazione di un mezzo vecchio, le altre saranno inoltrabili a breve.

Il bonus può essere richiesto per l’acquisto di “Veicoli nuovi di categoria L a due, tre o quattro ruote, ibridi o elettrici ( L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e.)“.

A quanto ammonta l’incentivo

Il bonus prevede due possibilità: l’acquisto di un mezzo a due ruote elettrico o ibrido con rottamazione di un vecchio veicolo o senza.

In entrambi i casi si avrà diritto al bonus ma con percentuali diverse: “Le percentuali dell’ecobonus sono così ridefinite: 30% del prezzo d’acquisto fino a massimo 3.000 euro senza rottamazione; 40% del prezzo d’acquisto fino a massimo 4.000 euro con rottamazione“.

I contributi non escludono eventuali ulteriori sconti o incentivi del concessionario o delle istituzioni locali.