bimba sul seggiolino

Dal 7 novembre scatta l’obbligo di installare seggiolini antiabbandono per chi trasporta in auto bambini che hanno un’età inferiore ai 4 anni. L’imposizione è scattata un po’ a sorpresa perché fino a un paio di settimane fa era stato reso noto che l’obbligo sarebbe diventato effettivo dopo 120 giorni dall’entrata in vigore del Regolamento di attuazione dell’articolo 172 del Nuovo codice della strada in materia di dispositivi antiabbandono di bambini di età inferiore a quattro anni prevista per il 7 novembre.

Le multe per chi non li installa da subito

A rendere noto che è scattato l’obbligo di installare nella propria vettura i seggiolini antiabbandono è stato l’Asaps (Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale) tramite un comunicato stampa. Chi non installerà il seggiolino antiabbandono come previsto dal regolamento emanato dal Ministero dell’Interno andrà incontro ad una sanzione pecuniaria che potrà avere un importo compreso tra 81 e 326 euro, secondo quanto si legge sul sito di Asaps.

La decisione di attivare questo obbligo deriva dalla necessità di evitare la morte dei bambini per abbandono nelle automobili, l’ultimo tragico caso è accaduto a Catania solo poco tempo fa. Come spiega l’Asaps, i seggiolini antiabbandono “dovranno attivarsi automaticamente e dovranno essere dotati di un allarme in grado di avvisare il conducente della presenza del bambino nel veicolo attraverso appositi segnali visivi e acustici o visivi e aptici, percepibili all’interno o all’esterno del veicolo (potranno essere dotati anche di un sistema di comunicazione automatico per l’invio di messaggi o chiamate)“.

Scatta la polemica: e il bonus da 30 euro?

Il deputato PD Ubaldo Pagano chiede che vengano sospese le sanzioni per chi non ha installato il seggiolino antiabbandono fino a quando non sarà attivato il bonus di 30 euro pensato dal Fisco per l’acquisto. Il deputato ha scritto ieri su Facebook: “Il ministero dell’Interno sospenda per il momento le sanzioni sui seggiolini antiabbandono, il cui obbligo è in vigore da domani, 7 novembre, finché i cittadini non saranno stati informati in maniera corretta e diffusa sulla nuova normativa e finché non sarà operativo l’incentivo all’acquisto di 30 euro, previsto da Dl Fisco, le cui modalità di attuazione devono ancora essere chiarite dal ministero dei Trasporti“.

Sarebbero stati stanziati dal Fisco “15,1 milioni, ma la disciplina dell’attuazione dovrà arrivare con un dm Mit, di concerto con il Mef“, spiega il deputato. Una cifra di cui si era già parlato e che era stata ritenuta esigua dal Codacons che solo qualche settimana fa aveva auspicato uno stanziamento maggiore in modo che l’installazione del seggiolino antibbandono non avesse alcun onere a carico dell’utente.