charles leclerc

Charles Leclerc ha partecipato all’Autosport International Show di Birmingham ieri e si è concesso alle domande di fan e giornalisti. Il pilota Ferrari, che di recente ha firmato un contratto che lo lega alla Rossa fino al 2024, ha espresso grande stima per il pilota Sebastian Vettel, suo compagno di Scuderia. Leclerc non ha poi tentennato nell’indicare il suo idolo, il pilota con cui gli sarebbe piaciuto correre, Ayrton Senna.

Il momento più bello della carriera di Charles Leclerc

Charles Leclerc non ha esitato nell’individuare come suo idolo il pilota Ayrton Senna tragicamente morto al Gp di Imola l’1 maggio del 1994.

Se avesse potuto decidere lui di correre con qualcuno in particolare, il monegasco avrebbe scelto “Ayrton Senna, senza dubbio. E’ il mio idolo“.

Per quanto riguarda il momento finora più entusiasmante della sua carriera, Leclerc non ha esitato nell’individuare “la vittoria di Monza, sicuramente. E’ stata una gara molto difficile. Avevo molta pressione, tutti volevano una vittoria Ferrari. Il lavoro era cominciato fin dal lunedì precedente, avevamo anche incontrato i tifosi a Milano. (…) Ho realizzato davvero cosa vuol dire essere un pilota Ferrari e la passione che la gente prova per il brand. Descriverlo è impossibile“.

Il rapporto con Sebastian Vettel

Dopo il disastroso esito del Gp di Interlagos, in cui i 2 piloti Ferrari si sono praticamente eliminati a vicenda, non sono mancate tensioni nella Scuderia.

Ma, tra Charles Leclerc e Sebastian Vettel, ci sarebbe un buon rapporto. Il monegasco ha espresso grande stima nei confronti del compagno di Scuderia: “Ho imparato molto da lui. E’ estremamente professionale, guarda molto ogni singolo dettaglio. Oltre ad essere una persona molto simpatica“. Proprio a proposito di quanto accaduto in Brasile, il pilota ha detto: “Stavamo lavorando bene insieme. Ovviamente, abbiamo avuto i nostri momenti in pista in cui abbiamo imparato insieme, e speriamo che non accadano più cose come in Brasile, nella gara di Interlagos. Ma alla fine, penso che siamo abbastanza maturi per lavorare insieme e provare a sviluppare la macchina nel modo migliore“.