Mir-campione-del-mondo

Joan Mir festeggia il campionato del mondo riportando cosi il successo alla Suzuki. Il 23enne spagnolo si regala il secondo titolo nel motomondiale con una gara di per sé anonima ma intelligente e protratta alla realizzazione del sogno, divenuto realtà. Vincere il mondiale al secondo anno di classe regina è un’impresa riuscita a pochi eletti nella storia del motomondiale (tra cui Valentino Rossi), pertanto, seppur il titolo sia arrivato senza Marquez, l’anno prossimo sarà Mir il riferimento della classe regina.

Mir emozionato festeggia il titolo: “Ripagato di tanti sacrifici”

Emozione palpabile per Joan Mir che ai microfoni di Sky Sport MotoGP si lascia andare ai festeggiamenti e alle dediche: “Non ho parole per descrivere questo momento, mi serve tempo per realizzare quello che ho fatto. Questo è il giorno più bello della mia vita, quando ero giovane non avevamo soldi per pagare team, quindi l’unica opzione era vincere.

Quindi avevamo pressione in famiglia per fare certi risultati e continuare a sognare, ora è stato tutto ripagato”.

Mir trova l’elemento chiave della stagione: “La settimana scorsa è stato il momento chiave della stagione, con la vittoria. Anche in Austria quando abbiamo raccolto il podio è stato un momento importante. Oggi non è stata facile, ho spinto al massimo ma era molto difficile quindi era giusto accontentarsi”. Il rivale della stagione non è stato un pilota per il neo campione del mondo, bensì il Covid-19:L’obiettivo è vincere altri mondiali con la Suzuki. Il rivale di questa stagione è stato il Covid. Dedico questa vittoria a tutte le vittime del Covid e a chi ha sofferto in questa situazione“.

Franco Morbidelli vince e punge la Yamaha: “Contento di essere il primo delle M1”

Impresa pazzesca di Morbidelli che si porta a casa pole position e vittoria in un GP nel quale per spuntarla è stata necessaria la volata finale su Jack Miller: “Gara durissima, sapevo che con Miller sarebbe stata una lotta fino alla fine, sono riuscito a spuntarla io e sono contento, non avevo mai corso una gara così dall’inizio alla fine. Con la gomma dura davanti forse ho avuto un piccolo vantaggio nella bagarre“.

Morbidelli paragona questa vittoria alle altre: “Questa vittoria è diversa dalle altre, a Misano me lo aspettavo, ero molto veloce. Ad Aragon ero molto in forma ma non mi aspettavo di essere cosi forte. Qui a Valencia ero arrivato con una fame di vittorie molto grande che mi ha dato la forza per vincere oggi”. Non manca qualche frecciatina alla Yamaha, che l’anno prossimo gli affiderà ancora una volta una moto meno evoluta dei compagni di marca: Ad inizio anno ero arrabbiato con Yamaha per avermi dato la moto meno evoluta quindi sono particolarmente contento di essere il migliore tra i piloti M1″.

Jack Miller ha provato fino alla fine ma non è riuscito a cogliere il primo successo dell’anno, tuttavia può ritenersi soddisfatto per essere stato nuovamente la migliore delle Ducati: “Bel Week-end qui a Valencia, Morbidelli andava fortissimo, sono riuscito a prenderlo conservando le gomme e l’ho attaccato. Franco è stato bravo, gli faccio i miei complimenti. In tutta la stagione siamo migliorati con la moto, soprattutto qui a Valencia. Il duello con Morbidelli è stato bellissimo, leale, spero che sia piaciuto ai fan“.

Foto in alto: Fotogramma Twitter MotoGP

Leggi anche:

Franco Morbidelli vince una gara pazzesca, Mir diventa campione del mondo

Marc Marquez tornerà nel 2021

Tiene banco il tema Andrea Iannone