Morbidelli vince a Misano

Misano doveva essere la gara della svolta per un campionato governato da un equilibrio che non si vedeva dai tempi del mondiale 2006. Cosi è stato, il primo dei due appuntamenti di Misano (unica tappa italiana nel calendario di quest’anno) ha ribadito valori in campo e spezzato alcuni equilibri capaci di far capire una volta di più chi sono i piloti capaci di contendersi il titolo. Dopo i turni di libere e una qualifica dominata dalle Yamaha, la gara non ha lesinato sorprese, a partire dalla M1 vincitrice, quella di Franco Morbidelli, al suo primo successo in carriera.

Tripletta tricolore sfiorata fino all’ultimo giro

Giornata di festa per i colori italiani, che dopo aver monopolizzato il podio in Moto2 con la vittoria di Marini davanti a Bezzecchi e Bastianini, caratterizzano anche il podio della MotoGP con una fantastica doppietta firmata Morbidelli-Bagnaia.

Corsa incredibile per l’italo-brasiliano che nella prima parte di gara è stato bravo a domare gli attacchi di Rossi per poi prendere ritmo e andare in fuga fino all’ultimo giro.

Gara d’autorità per Morbidelli che coglie così il suo primo successo in classe regina. Secondo posto per un incontenibile “Pecco” Bagnaia, al primo podio in MotoGP dopo una gara in rimonta; Bagnaia porta la Ducati sul podio e con questa prestazione mette un piede nel team ufficiale dell’anno prossimo. Impresa ancora più impressionante quella del pilota della VR46 Academy se si considera la recente operazione alla tibia. Se non fosse stato per Joan Mir avremmo anche in top class una storica tripletta, tuttavia il giovane e coriaceo spagnolo della Suzuki ha compiuto un ultimo giro capolavoro sorpassando prima Rins e poi Valentino Rossi a poche curve dal termine.

Valentino Rossi appena giù dal podio

Quarto posto finale per Valentino Rossi, il pilota di Tavullia, per gran parte della corsa in seconda posizione, ha patito nella seconda parte di gara un calo delle gomme tale da non permettergli di restare al passo di Morbidelli e Bagnaia. Podio mancato solo a poche curve dalla fine a causa della tenacia di Mir. Non mancano le note liete nel box del “46” che può guardare con ottimismo al prossimo appuntamento di Misano e può godersi una classifica che lo vede a soli 18 punti dal leader Andrea Dovizioso. Il forlivese della Ducati sfrutta la caduta di Quartararo ad inizio gara per prendersi la leadership del campionato, tuttavia non può essere contento della performance della moto, essendosi dovuto accontentare della settima posizione. Altra gara da dimenticare per Maverick Vinales che dopo la pole position del sabato, delude ancora in gara finendo in sesta posizione alle spalle di Alex Rins.

Foto in alto: Profilo Twitter MotoGP.com