Anche la terza giornata di test a Sepang è andata in archivio, si concludono così i primi test dell’anno utili per capire i reali valori in pista in previsione della prima gara del campionato che si svolgerà in Qatar. Alla fine di questi tre giorni la Yamaha esce soddisfatta e fiduciosa in vista dell’inizio di campionato. Fabio Quartararo con un gran tempo si è preso anche l’ultimo giorno, piazzandosi in testa alla lista dei tempi e dimostrandosi ormai una certezza.

La casa di Iwata può sorridere anche per la prestazione di Valentino Rossi, sembrato competitivo sia sul giro secco che sul passo gara. Più indietro un Marc Marquez in leggera difficoltà e le due Ducati ufficiali.

Quartararo ancora leader, Bagnaia sorprende

Ormai non è più una sorpresa, Fabio Quartararo si conferma il pilota più veloce di questo primo test dell’anno. Il francese del team Petronas, velocissimo sul giro secco, ha provato anche una simulazione gara che lo ha soddisfatto ma che lascia ancora un margine di crescita notevole. Alle sue spalle un efficace Cal Crutchlow, il primo delle Honda in pista a dimostrazione di una moto che sempre più si dimostra versatile. Il podio virtuale è completato da Alex Rins, in sella ad una Suzuki che mai come quest’anno sembra avere trovato una competitività in grado di lottare per la vittoria. A poco più di un decimo dalla vetta si piazza “Pecco” Bagnaia, migliore delle Ducati e autore di un tempo incredibile e per certi versi sorprendente. Il 2020 dovrà essere l’anno del salto di qualità per il pilota italiano che più volte ha espresso un potenziale di alto livello.

Valentino Rossi stacca Vinales e sfiora la vetta

Alla vigilia di questi test c’era tanta attesa per le prestazioni di Valentino Rossi, l’interrogativo era posto sulla competitività che il nove volte iridato, alla soglia dei 41 anni avrebbe messo in campo o meno. Per certi versi alcune risposte sono già arrivate,  il “dottore” può ritenersi soddisfatto non solo per il quinto tempo siglato a meno di 2 decimi dalla vetta, ma anche per il passo gara simulato. Il lavoro da fare è ancora lungo ma i miglioramenti soprattutto con le gomme usate sembrano già esserci. Soltanto 18esima l’altra Yamaha ufficiale di Maverick Vinales a quasi un secondo dalla vetta e tallonato da Jorge Lorenzo, ventesimo, in pista per l’occasione come test driver d’eccezione della casa giapponese.

In casa Honda il test di Sepang si deve leggere in modo cauto. Marc Marquez ancora debilitante ha chiuso con il dodicesimo tempo con un distacco comunque contenuto in 4 decimi. Il fratello Alex ha chiuso invece sedicesimo a poco meno di 7 decimi da Quartararo. Il rookie spagnolo può ritenersi perciò molto soddisfatto del suo primo vero approccio in mezzo ai big della classe regina. Da segnalare infine le difficoltà di Dovizioso, quattordicesimo, preceduto da Franco Morbidelli, la nona posizione di Aleix Espargarò in sella ad un Aprilia che sembra rinata, e la settima posizione di Pol Espargarò che dimostra ancora una volta come la KTM sia sulla strada giusta.

Credits foto in alto: Valentino Rossi pagina Facebook