Penalità in arrivo per Sainz al GP di Monza: “Partirà dal fondo della griglia”

Sainz nell'intervista al GP di Miami

Il GP di Monza è alle porte, ma Ferrari non potrà contare del tutto su Sainz per diminuire il distacco da Verstappen. Secondo un’indiscrezione che circola nel paddock, il pilota potrebbe scontare la stessa penalità data a Leclerc in Belgio, ovvero partire dal fondo della griglia. Il motivo sarebbe da ricollegare al fatto che sulla sua vettura dovrebbe essere installata la quinta power unit della stagione.

Sainz penalità al GP di Monza a causa della quinta power unit

Carlos Sainz, secondo un’indiscrezione, potrebbe partire dall’ultimo posto della griglia. Sulla vettura del pilota spagnolo dovrebbe, infatti, essere montata la nuova power unit che corrisponde alla quinta su tre consentite dal regolamento.

A quanto pare, l’alfiere di Ferrari si vedrebbe applicate 5 penalità, una per ogni componente montata, finendo in fondo alla griglia di partenza. Oltre al motore, la monoposto di Sainz dovrebbe usufruire di una mappatura più estrema e probabilmente del vecchio fondo.

Se tutto dovesse confermarsi, la scuderia di Maranello dovrà contare solo su Charles Leclerc per rimontare sulla Red Bull di Verstappen. Sainz si limiterebbe a una gara affannosa per recuperare qualche posizione, ma certamente senza la possibilità o la speranza di ribaltare le sorti del Mondiale 2022.

Domenicali difende Binotto sulla polemica del pit-stop

Oltre alla possibile penalità di Sainz, la Ferrari non sta passando un momento facile.

È ancora fresca la polemica di Rosberg, ex iridato della scuderia di Maranello, sull’errore del pit-stop in Olanda. Come molti ricorderanno, in quell’occasione era stata montata una ruota sbagliata sulla vettura del pilota, tra l’incredulità di tutti. Ancora una volta, dall’inizio di questa difficile stagione, al centro dell’uragano di critiche si è trovato il team principal di Ferrari. A favore di Mattia Binotto, però, si esprime Domenicali in un’intervista riportata da Gazzetta.

Il capo F1 dichiara con fermezza: “Criticare da dentro e fuori è facile, ma io credo che in questo momento tutti i ferraristi debbano sostenere Mattia Binotto, poi non mi permetto di entrare nelle scelte che il presidente John Elkann e Binotto dovranno fare per ottenere i risultati che meritano“.

Sul GP di Monza, invece, rassicura: “Si deve realizzare ciò che è stato concordato (tra Aci e Formula 1; n.d.r.) per rendere l’impianto più confortevole per pubblico e team“.

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