Zak Brown, CEO McLaren, attacca gli altri team: “Sport in ostaggio”

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La McLaren, nelle ultime stagioni di Formula Uno, ha vissuto una parabola di progressiva cresciuta. Anche nel 2021, il team di Woking ha confermato la sua forza, specialmente nella prima parte della stagione. Qualche difficoltà in più è stata evidenziata, invece, nella parte finale dell’anno.

Daniel Ricciardo e Lando Norris hanno portato la scuderia al quarto posto della classifica finale, partecipando, anche a una lunga lotta con la Ferrari per il terzo posto. L’australiano ha perfino portato la scuderia inglese sul gradino più alto del podio del Gran Premio d’Italia.

Il CEO della McLaren, Zak Brown ha postato, sul sito ufficiale della scuderia, una lunga riflessione, in cui si apre a un attaccato diretto agli altri team sull’argomento budget cap.

Le dichiarazioni di Zak Brown sul budget cap

Zak Brown, CEO della McLaren, si è aperto a una lunga riflessione sul lavoro della scuderia negli ultimi anni e sui futuri obiettivi del team. Parlando del 2022, Zak Brown ha sottolineato a lungo il suo appoggio all’inserimento del budget cap in Formula Uno: “La nostra opportunità di essere competitivi è stata rafforzata dall’introduzione del budget cap in F1… I nuovi regolamenti finanziari presentano a noi e allo sport nel suo insieme un quadro più equo per competere riducendo l’inevitabile vantaggio delle squadre con le spese maggiori e con le migliori risorse“.

Il CEO della McLaren ha apertamente attaccato gli altri top team: “Alcune squadre cercano ancora scuse per aumentare il tetto dei costi e vincere i campionati del mondo con i libretti degli assegni…. Queste squadre continuano a chiedere un aumento del tetto massimo di costi… Un tentativo appena velato di proteggersi dall’erosione del loro vantaggio competitivo“. Zak Brown ha sottolineato che, l’introduzione della Sprint Race è stata presa a pretesto per chiedere un aumento del limite di spesa.

Le accuse del CEO della McLaren sono state esposte in modo molto dettagliato: “L’attuale struttura di governance dello sport consente una situazione in cui alcune squadre, per proteggere il proprio vantaggio competitivo, tengono effettivamente lo sport in ostaggio da ciò che è meglio per i tifosi e quindi per lo sport in generale“.

Il 2022 della McLaren secondo Zak Brown

Zak Brown ha condiviso anche la sua riflessione sulla prossima stagione: “L’inizio del 2022 segna una nuova era per la Formula 1 e il prossimo capitolo nella continua progressione della McLaren Racing” e su quelle precedenti: “Le ultime due stagioni sono state difficili per tutti a causa della pandemia di covid-19.

Non solo dal punto di vista umano, ma anche economico e logistico… Fornire un calendario record nel 2021 e l’aumento degli spettatori e della base di fan globale è una buona notizia per l’intero sport e mi riempie di ancora più ottimismo per il futuro“.

Il CEO della McLaren ha tratteggiato gli obiettivi del 2022 e i punti di forza della scuderia: “Rimaniamo ambiziosi e determinati ma realistici. Il 2021 è stato un anno forte per i nostri due piloti, con Lando che ha conquistato quattro podi e la sua prima pole position… Daniel ha portato la McLaren sul gradino più alto del podio a Monza… La nostra prima vittoria in un Gran Premio dal 2012 e la nostra prima doppietta in 222 gare… Duro lavoro di tutti in pista e di ritorno al McLaren Technology Center di Woking“.

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